La Direttiva (UE) 2024/3019, emanata nel novembre del 2024, entrerà progressivamente in vigore in Italia dal luglio 2027. Una data solo apparentemente lontana, in quanto la costruzione e l’adeguamento degli impianti di trattamento dei reflui impongono lunghi tempi realizzativi, sia dal punto di vista tecnico che burocratico.
Si tratta di una svolta sostanziale, in quanto vengono superati i criteri dettati dalla precedente direttiva n. 91/271/CEE nell’ambito del trattamento delle acque reflue urbane. Il tutto in un documento particolarmente articolato, in quanto composto da 34 articoli e 8 allegati.
Oltre alle novità di merito, il testo della nuova direttiva valorizza il riutilizzo dei reflui trattati, stabilendo che “tutti gli Stati Membri saranno tenuti a promuovere sistematicamente il riutilizzo delle acque trattate da tutti gli impianti di trattamento delle acque reflue urbane”, con una particolare attenzione per le aree ad elevato stress idrico.
Viene inoltre riportata l’attenzione sugli impianti più piccoli, molto utilizzati in Italia, con nuovi limiti di trattamento. Si tratta di limiti significativi che, per essere affrontati, imporranno anche l’impiego delle nuove tecnologie oggi disponibili sul mercato.
Nasce da queste premesse l’idea del webinar gratuito “2027: la nuova era della depurazione”, in calendario martedì 12 maggio alle 14.30.
Il webinar, con la partecipazione di esperti del settore, illustra le novità ed i nuovi limiti a cui dovranno sottostare gli impianti di depurazione (compresi quelli aziendali).
Tra le novità della nuova Direttiva, ricordiamo:
- Trattamento secondario (BOD, COD e SST) obbligatorio per tutti gli impianti superiori a 1.000 abitanti equivalenti
- Trattamento terziario (Azoto e Fosforo) obbligatorio per tutti gli impianti superiori a 10.000 abitanti equivalenti
- Trattamento quaternario (microinquinanti) obbligatorio per tutti gli impianti superiori a 10.000 abitanti equivalenti
- Chi inquina paga: Le aziende farmaceutiche e cosmetiche dovranno coprire almeno l’80% dei costi del trattamento quaternario
- Neutralità energetica degli impianti
- Nuovi monitoraggi sanitari e trasparenza
Programma del webinar
Introduzione
Come cambia la depurazione e quali aiuti dall’iperammortamento della nuova Transizione 5.0
Massimiliano Cassinelli – direttore scientifico di BitMAT
Gestione delle acque di scarico: quadro normativo, obblighi e soluzioni operative
Claudia Gaschi, direttore commerciale Greenext e Business Owner Waste per TeamSystem
Le nuove sfide per chi reimmette le acque depurate nel Lago di Como
Fausto Lombardo, responsabile Ufficio Fognatura e Impianti Trattamento Acque per Lario Reti Holding
TS Waste 360: rifiuti e reflui sotto controllo
Simone Pigini, Enterprise Presales Specialist per Team System
Ozono nei quaternari – caso studio Microinquinanti Zurigo
Lorenzo Gomarasca, Product Manager Ozono per Xylem Water Solution
Q&A
Gli spettatori possono anticipare i propri quesiti all’indirizzo: redazione@bitmat.it o inviare le domande in diretta nel corso del webinar.
La partecipazione al webinar di martedì 12 maggio alle 14.30. 2027: la nuova era della depurazione è gratuita, previa registrazione a questo link


