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Jazz’Inn, il Living Lab di innovazione collaborativa

By Redazione BitMAT5 Mins Read23 Maggio 2026
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Fondazione Ampioraggio celebra il decennale e guarda al futuro dell’innovazione collaborativa con doppia tappa di Jazz’Inn 2026, a Ostra e Roma

Dieci anni al servizio dell’innovazione, dei territori e della costruzione di ecosistemi collaborativi capaci di mettere in relazione imprese, pubbliche amministrazioni, startup, università, centri di ricerca, investitori e comunità locali: è la realtà creata da Fondazione Ampioraggio che, dal 2016, promuove innovazione sostenibile – diffondendo una cultura imprenditoriale responsabile in grado di valorizzare la rigenerazione dei territori – e che celebra quest’anno il suo decennale, con doppia tappa di Jazz’Inn, a Ostra (AN) in estate e a Roma in autunno.
Nata con l’obiettivo di promuovere un modello di innovazione aperta, concreta e generativa, Fondazione Ampioraggio ha costruito nel tempo una piattaforma nazionale di confronto e co-progettazione, orientata a trasformare le idee in percorsi di sviluppo sostenibile, favorendo contaminazione, collaborazioni e investimenti. Un approccio che supera la logica dell’evento tradizionale e punta a creare connessioni stabili, progettualità condivise e nuove opportunità per imprese, istituzioni e territori, promuovendo open innovation tra pubblico e privato. Questo è un modello di coesione territoriale tra le diverse aree del Paese, che facilita il matching tra domanda e offerta d’innovazione, un incontro tra chi realizza idee, prodotti e servizi innovativi e chi è interessato ad acquisire tali soluzioni – con investitori, stakeholders e con istituzioni locali e nazionali – superando le logiche di intermediazione e favorendo lo scambio di conoscenze e relazioni.
In questo percorso si inserisce Jazz’Inn, il Living Lab di innovazione collaborativa promosso dalla Fondazione, che nel 2026 raggiunge anch’esso la sua decima edizione con il tema “Umanità Aumentata – persone oltre la tecnologia”. Un titolo che restituisce pienamente la visione di Ampioraggio: l’innovazione tecnologica genera valore quando rafforza le relazioni, abilita nuove forme di collaborazione, migliora la qualità della vita delle persone e contribuisce alla crescita delle comunità.
“L’innovazione coinvolge la sfera creativa – spiega Giuseppe De Nicola, Direttore Generale Fondazione Ampioraggio – per questo abbiamo scelto, dieci anni fa, di creare con Jazz’Inn un legame con la musica e il Jazz in particolare. È infatti un genere che si rinnova costantemente e che stimola improvvisazione e interplay, cioè l’ascolto di altri musicisti che suonano insieme a te. La tappa di Ostra segna il ritorno nei borghi, con un lavoro a stretto contatto con le comunità locali e focus su rigenerazione territoriale, turismo sostenibile e nuove economie per le aree interne”.

Un laboratorio diffuso di innovazione

Jazz’Inn Ostra: il primo Comune socio della Fondazione diventa Living Lab dal 29 giugno al 3 luglio
La prima tappa di Jazz’Inn 2026 si svolgerà a Ostra, in provincia di Ancona, dal 29 giugno al 3 luglio 2026. Per cinque giorni il borgo marchigiano diventerà un laboratorio diffuso di innovazione, ospitando imprese, startup, pubbliche amministrazioni, investitori, ricercatori e stakeholder chiamati a confrontarsi su sfide reali e soluzioni concrete.
Ostra assume in questa edizione un valore simbolico e strategico: è il primo Comune socio della Fondazione Ampioraggio e, nell’ambito del decennale, diventa il luogo in cui consolidare il modello del Living Lab come spazio di ascolto, confronto e progettazione condivisa. Grazie a alcuni soci della Fondazione, Ostra sarà anche un demo smart lab nel quale saranno rese disponibili diverse soluzioni tecnologiche che ridurranno l’isolamento delle aree interne e questo permetterà agli amministratori che parteciperanno da tutta Italia, di sperimentare soluzioni utili anche per i propri territori: tour operator digitale, digital twin con monitoraggio del territorio, connettività in un’area a fallimento di mercato  come il centro storico di Ostra, visita immersiva dei Point Of Interest (con l’avatar della sindaca a fare da guida, applicazione dimostrava LiFI per connettersi alla rete tramite la luce.

Selezione di progetti proposti dai Case Giver

Elemento centrale dell’edizione 2026 è la selezione di progetti proposti dai Case Giver, vero motore dell’innovazione di Jazz’Inn: un’impresa, startup, pubblica amministrazione, investitore o realtà del territorio che porta una sfida, un’idea o un progetto da sviluppare insieme a una rete di esperti. Partecipare come Case Giver significa entrare in un vero Living Lab di open innovation, dove confronto, relazioni informali e supporto di esperti aiutano a trasformare problemi in soluzioni concrete, intuizioni in piani d’azione e opportunità in nuove collaborazioni.
Le aree di interesse indicate dal regolamento comprendono, tra le altre, Agritech, turismo, Smartlands, Circular Fashion, Heritage, Mobility, Entertainment, Energy & Water e Digital Health, con particolare attenzione a tecnologie e approcci quali intelligenza artificiale, Internet of Things, big data, blockchain, realtà aumentata e virtuale, reti 5G, accessibilità, monitoraggio, sostenibilità, scalabilità e replicabilità.

Candidature entro il 31 maggio

Per partecipare alla call dei Case Giver è possibile sottoporre la propria proposta entro il 31 maggio 2026, compilando il form di partecipazione disponibile sul sito di Fondazione Ampioraggio.
 Jazz’Inn, per il 2026, si articolerà in due tappe e dopo Ostra il percorso proseguirà con Jazz’Inn Capitale, in programma a Roma dal 9 al 13 novembre 2026. Fondazione Ampioraggio conferma così la propria vocazione: non solo promuovere l’innovazione, ma renderla accessibile, concreta e utile ai territori. Il decennale diventa quindi un’occasione per guardare avanti, rafforzando un modello di collaborazione pubblico-privato in cui persone, tecnologie e comunità lavorano insieme per generare futuro.

Ampioraggio Ancona Case Giver Jazz’Inn ROma
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