Nel quadro attuale di crescente attenzione ai costi energetici, la riqualificazione energetica degli edifici si conferma una leva strategica capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza economica e impatto sociale. In questo scenario si colloca il progetto di riqualificazione energetica realizzato da E.ON Italia per la Residenza per Anziani Mario e Rina Molina, gestita da Aldia, cooperativa sociale nata a Pavia nel 1977, oggi presente in 11 regioni italiane, che gestisce strutture educative e sanitare, e servizi alla persona dalla prima alla quarta età.
L’intervento ha permesso all’edificio, dove risiede Residenza Sanitaria assistenziale per anziani Mario e Rina Molina, di ottenere un significativo avanzamento della classe energetica, passata dalla D alla A2, ridurre le emissioni di CO₂ e contenere i costi energetici, senza mai perdere di vista il benessere degli ospiti.
Il progetto rientra nella visione di E.ON, uno dei principali gruppi energetici europei, che accompagna oltre 47 milioni di clienti tra famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni, promuovendo la transizione energetica attraverso soluzioni smart, digitali e a basso impatto ambientale.
Consumi ridotti del 60%
Il progetto ha interessato l’edificio che ospita la struttura, a Luino (VA), con l’obiettivo di migliorarne le prestazioni energetiche e il comfort interno. Oltre all’avanzamento della classe energetica ed alla riduzione delle emissioni di CO₂, la struttura potrà beneficiare di una riduzione dei consumi pari al 60%.
La riqualificazione ha previsto una combinazione di soluzioni tecnologiche e miglioramenti strutturali, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza dell’edificio e migliorare la qualità della vita all’interno della struttura. Sul tetto della residenza è stato installato un impianto fotovoltaico da 20 kWp, con una produzione stimata di circa 21.000 kWh/anno che ha come benefici immediati il risparmio in bolletta e la riduzione di circa 10 tonnellate di emissioni CO2. Per valorizzare al massimo l’energia prodotta, ridurre la dipendenza dalla rete e aumentarne l’autoconsumo sono state inserite batterie di accumulo con una capacità complessiva di 20,48 kWh. Un assetto che riduce l’esposizione alle oscillazioni dei prezzi dell’energia e rende più prevedibile la gestione dei costi nel tempo.
Pompe di calore e Building Automation
Per quanto riguarda la climatizzazione dell’edificio sono stati installati una pompa di calore full electric, per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria in un’unica soluzione efficiente, e un sistema di building automation con cronotermostati virtuali e sensori ambientali che garantiscono una gestione intelligente e personalizzata del clima indoor importante per il benessere degli ospiti. Questo consente di mantenere temperature più stabili durante l’arco della giornata e nelle diverse stagioni, riducendo gli sbalzi termici e contribuendo a creare un microclima più confortevole e adatto alle esigenze di una popolazione vulnerabile.
Da un punto di vista strutturale è stato realizzato un isolamento termico avanzato, grazie a cappotto interno (4 cm), all’isolamento dell’ultimo piano e alla sostituzione degli infissi, per ridurre le dispersioni e migliorare il comfort termico. Ai fini della tutela della salute e della sicurezza degli ospiti è stato installato un sistema di rilevazione della CO₂, in grado di attivare un allarme automatico in caso di superamento dei limiti previsti per le residenze sanitarie.
Inoltre, nell’ambito dell’adeguamento complessivo della struttura sono stati sostituiti tutti e tre gli ascensori con impianti di ultima generazione, conformi alle normative vigenti in materia di sicurezza e accessibilità, che contribuiscono anche a una riduzione dei consumi energetici grazie a soluzioni tecnologiche più efficienti.
Innovazione e benessere al centro
E.ON promuove iniziative che mettono al centro le persone e generano un impatto sociale concreto puntando a migliorare la qualità della vita, soprattutto nei contesti più fragili. Si tratta di interventi che uniscono innovazione tecnologica e attenzione al benessere degli ospiti, dimostrando come efficienza energetica e cura delle persone possano andare di pari passo, con benefici sia per la gestione delle strutture sia per la vita quotidiana e i consumi energetici.
“Progetti di riqualificazione energetica come questo assumono oggi un valore ancora più strategico, alla luce di un contesto di crescente instabilità geopolitica che incide direttamente sull’approvvigionamento energetico e sulla volatilità dei costi anche in Italia. Interventi di questo tipo migliorano l’efficienza degli edifici, riducono la spesa energetica e li rendono più resilienti e sostenibili nel lungo periodo” ha aggiunto Annette Peters, Chief Commercial Officer di E.ON Italia. “ In questa direzione, la collaborazione con Aldia mostra concretamente come soluzioni integrate possano aiutare realtà socio-sanitarie a gestire in modo più efficiente i consumi energetici, con benefici sia economici sia sulla qualità degli ambienti di cura.”
Il progetto conferma il ruolo della riqualificazione energetica come leva concreta per migliorare non solo le performance degli edifici, ma anche le condizioni di vita e di lavoro all’interno di strutture dedicate alla cura e all’assistenza.


