• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • ELV recupera i veicoli fuori uso
  • Come cambia (anche per le aziende) la depurazione?
  • Un accumulo da 25 MW
  • Cartiera Favini taglia i consumi
  • Le nuove frontiere della bioplastica nei rifiuti
  • Finanziare l’edilizia sociale nell’Unione europea
  • I Robotaxi sono il futuro della mobilità?
  • REBUILD Italia, come cambia l’edilizia
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Riciclaggio»ELV recupera i veicoli fuori uso

ELV recupera i veicoli fuori uso

By Massimiliano CassinelliUpdated:22 Maggio 20265 Mins Read22 Maggio 2026
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

ELV Italia è il primo consorzio nazionale per la gestione dei veicoli fuori uso, nel rispetto del nuovo regolamento europeo ELV (End of Life Vehicles)

Nasce ELV Italia, il primo consorzio nazionale dedicato alla gestione dei veicoli fuori uso, progettato per supportare case automobilistiche e importatori nell’adempimento dei futuri obblighi previsti dal nuovo regolamento europeo ELV (End of Life Vehicles).
Il nuovo quadro normativo europeo sta infatti introducendo un cambio di paradigma nella gestione della filiera, rafforzando gli obiettivi di tracciabilità, recupero delle materie prime, riciclo dei materiali e responsabilità estesa del produttore lungo l’intero ciclo di vita del veicolo.

L’86% di un veicolo può essere riciclato

In questo scenario, le case automobilistiche saranno chiamate ad assumere un ruolo sempre più centrale anche nella fase di fine vita dei veicoli. Una trasformazione che rende necessaria la costruzione di una governance integrata della filiera, capace di coordinare industria, operatori, infrastrutture e compliance normativa.
I dati ISPRA disponibili aggiornati al 2023, relativi al mercato italiano, evidenziano una filiera ELV capace di garantire performance industriali rilevanti, ma ancora migliorabili — con una quota di reimpiego e riciclaggio pari a quasi l’86% del peso medio del veicolo — ed esposta a forti tensioni economiche e industriali. Il calo dei quantitativi trattati, legato alla diminuzione delle radiazioni certificate e alle difficoltà attraversate dal settore automotive internazionale, conferma, infatti, quanto la gestione dei veicoli fuori uso sia oggi strettamente connessa agli equilibri produttivi, logistici e industriali dell’intera filiera europea.
È proprio in questo contesto che ELV Italia intende assumere un ruolo di facilitatore di sistema: creare connessione tra produttori e istituzioni, favorire una gestione più coordinata dei flussi, migliorare la tracciabilità e mettere a disposizione strumenti industriali e digitali capaci di accompagnare il settore nella nuova fase regolatoria europea. L’obiettivo è contribuire a rendere la filiera più stabile, trasparente ed efficiente, sostenendo la capacità del sistema italiano di raggiungere gli obiettivi ambientali richiesti dall’Europa in un contesto industriale sempre più complesso.
Il consorzio possiede una duplice vocazione: essere un soggetto operativo già attivo e, al tempo stesso, un osservatore privilegiato dell’evoluzione del settore, mettendo a disposizione soluzioni concrete, immediatamente attivabili e supportato da infrastrutture già esistenti.
ELV Italia nasce all’interno dell’ecosistema dei Consorzi Cobat, realtà che da decenni operano nella gestione delle principali filiere EPR nazionali, in particolare RAEE, pile e accumulatori e pneumatici fuori uso.
Una parte significativa dei produttori automotive è già oggi parte del sistema attraverso Cobat RIPA, Cobat RAEE e Cobat Tyre, elemento che ha permesso la costruzione di una base industriale, operativa solida e consolidata. L’esperienza maturata nella gestione di filiere complesse rappresenta oggi un asset strategico per affrontare le nuove sfide del settore ELV, dalla governance dei flussi alla tracciabilità, fino alla sostenibilità economica e alla piena compliance normativa.

ELV Italia è già operativo

ELV Italia si presenta come un sistema già operativo, basato su una piattaforma digitale dedicata alla tracciabilità dei flussi e su una governance consortile progettata per garantire coordinamento ed efficienza lungo tutta la filiera. A questo si affianca la rete degli autodemolitori Cyclus, già attiva su scala nazionale e destinata a rappresentare l’infrastruttura industriale di riferimento per la gestione dei veicoli fuori uso.
La piattaforma digitale sviluppata dal Consorzio consentirà ai produttori di monitorare i veicoli giunti a fine vita, tracciare le diverse fasi di trattamento e accedere a dati e report ambientali strutturati.
L’obiettivo è garantire un sistema trasparente, verificabile e pienamente conforme ai futuri obblighi europei in materia di EPR e gestione dei veicoli fuori uso.
La nascita di ELV Italia avviene in una fase particolarmente sensibile per il comparto dei veicoli fuori uso, segnata dalla trasformazione tecnologica dell’automotive, dalla diffusione dei veicoli elettrici e dall’introduzione di nuove disposizioni europee su materie prime critiche, passaporto di circolarità e progettazione dei veicoli. Fattori che impongono investimenti significativi, tracciabilità avanzata e un ripensamento complessivo del modello industriale del settore.
In questo contesto, ELV Italia si propone come uno strumento concreto già attivo in grado di supportare i produttori nella gestione della responsabilità estesa del produttore, garantendo coordinamento della filiera, sostenibilità economica e capacità di adattamento ai nuovi obblighi europei.

Adesso tocca ai costruttori

Le dichiarazioni del Presidente Claudio De Persio
“ELV Italia non è semplicemente un nuovo consorzio — spiega Claudio De Persio, Presidente ELV Italia- . È un passaggio che segnerà in modo concreto il modo in cui il settore automotive affronterà il fine vita dei veicoli nei prossimi anni. Il contesto è chiaro: il nuovo regolamento europeo ELV cambierà profondamente il ruolo delle case automobilistiche. Non c’è dubbio che la trasformazione avverrà, la differenza la farà la capacità di anticipare e intercettare il cambiamento.
ELV Italia nasce per mettere a disposizione del settore soluzioni già funzionali: una rete operativa attiva su tutto il territorio nazionale, una piattaforma digitale per la tracciabilità dei veicoli e un modello di governance semplice ed efficiente.
Ora si apre la fase più interessante. Quella in cui i produttori sceglieranno di partecipare alla costruzione del sistema, preferendo contribuire a definire le regole piuttosto che adattarsi a regole già definite. Come Presidente, lavorerò ogni giorno affinché il Consorzio sia uno strumento utile, concreto e trasparente al servizio del settore.”

automotive ELV riciclaggio veicoli
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Massimiliano Cassinelli

Articoli Correlati

Come cambia (anche per le aziende) la depurazione?

19 Maggio 2026 Normative Water

Un accumulo da 25 MW

18 Maggio 2026 Sostenibilità

Cartiera Favini taglia i consumi

16 Maggio 2026 Efficienza
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
2027: la nuova era della depurazione 5.0
Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
Tendenze

I Robotaxi sono il futuro della mobilità?

12 Maggio 2026

Bruno Rebolini nuovo presidente di CdC RAEE

19 Aprile 2026

Marbrisse Platform Overview: A Quali Altre Funzionalità della Piattaforma Hanno Accesso i Trader

3 Aprile 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.