Schneider Electric ha presentato la nuova generazione di drive Altivar dedicati ai sistemi HVAC, che include i modelli ATH200 e ATH600. Progettata per offrire un risparmio energetico fino al 30%, una maggiore operatività e una perfetta integrazione con i moderni sistemi di gestione degli edifici (BMS), la nuova gamma garantisce massima efficienza, controllo intelligente del carico e protezione integrata, anche nelle applicazioni HVAC più esigenti.
I nuovi drive possono essere utilizzati in numerosi contesti: dagli edifici commerciali ai progetti dei costruttori di macchine (OEM – Original Equipment Manufacturer) fino a edifici critici come ospedali, aeroporti e data center. La gamma offre connettività intelligente, solide funzionalità di protezione, prestazioni ottimizzate per la cybersecurity e compatibilità con refrigeranti sostenibili
Ottimizzati per HVAC compatte
Il modello ATH200, ottimizzato per l’impiego in ambito OEM e in apparecchiature HVAC compatte, contribuisce a ridurre i cicli di progettazione e a soddisfare i nuovi standard di sostenibilità; ATH600 è, invece, perfetto per le esigenze di ambienti critici e ad alte prestazioni che richiedono controllo avanzato, integrazione fluida e operatività continua.
I sistemi HVAC svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento del flusso d’aria, della stabilità della temperatura e delle prestazioni complessive di un edificio; la gamma di drive Altivar HVAC ne assicura un funzionamento affidabile in ogni condizione. Questi drive, che sono in grado di operare in un range di temperatura da -10 °C a 60 °C, resistono a sollecitazioni meccaniche, termiche, elettriche, ambientali e garantiscono continuità anche nelle applicazioni più complesse, dalle unità sul tetto alle sale macchine fino alle installazioni esterne.
“Con i drive Altivar HVAC, stiamo ridefinendo il significato di prestazioni, affidabilità e sicurezza per le moderne infrastrutture HVAC”, ha dichiarato Xiao HU, SVP Industrial Control and Drives. “Abbiamo progettato questa gamma per garantire sostenibilità e sicurezza a lungo termine: tutte le sue caratteristiche – dall’utilizzo di materiali acquisiti in modo responsabile alla possibilità di aggiornarne il firmware – aiutano i clienti a raggiungere obiettivi chiave: ridurre i tempi di inattività, proteggere le apparecchiature e rispettare le normative in continua evoluzione in materia di energia e ambiente.”
Facili e sicuri
I nuovi drive Altivar per sistemi HVAC sono più facili da installare grazie ad accorgimenti come il filtro integrato per la compatibilità elettromagnetica, la protezione termica del motore, l’adozione di protocolli di comunicazione nativi Modbus e BACnet – che evita di dover ricorrere a contattori esterni e semplifica il cablaggio. Inoltre, le dimensioni standard del cabinet (200 millimetri) e l’utilizzo di materiali conformi a REACH, RoHS e ASI velocizzano l’installazione e contribuiscono alla sostenibilità dell’edificio.
Progettati per garantire prestazioni all’avanguardia, i nuovi drive offrono la certificazione di sicurezza informatica IEC 62443‑4‑2 Level 1, controlli di integrità del firmware sicuri e firmware aggiornabile. Con la certificazione A2L e la predisposizione per l’utilizzo in sistemi che adottano refrigeranti A3 fino a 18,5 kW, i nuovi drive supportano i refrigeranti a basso potenziale di riscaldamento globale attualmente in uso e quelli di nuova generazione impiegati nei moderni chiller, nelle pompe di calore e negli impianti HVAC.
Grazie all’ “ecosistema HVAC” che Schneider Electric offre – combinando i drive Altivar HVC con i controllori Modicon M172/M173 e le interfacce HMI della serie Harmony – i costruttori di macchine e i system integrator possono creare soluzioni dotate di sistemi HVAC più intelligenti ed efficienti dal punto di vista energetico, e realizzarle in meno tempo. Infine, grazie alle librerie applicative incluse e alla perfetta integrazione con i sistemi di automazione degli edifici, queste soluzioni riducono i tempi di messa in servizio e semplificano la progettazione, assicurando prestazioni operative a lungo termine


