• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Attraversare l’Italia con la bio-benzina
  • 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗢 𝗧𝗘𝗥𝗠𝗜𝗖𝗢 𝟯.𝟬, 𝗥𝗜𝗔𝗣𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗟𝗘
  • A Genova la seconda edizione di Circular City Forum
  • Gruppo AB e Turboden migliorano l’efficienza
  • CMD: la propulsione diventa ibrida
  • Atlas Copco cresce riducendo le emissioni
  • La responsabilità sociale d’impresa è un’opportunità
  • Marbrisse Platform Overview: A Quali Altre Funzionalità della Piattaforma Hanno Accesso i Trader
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Sostenibilità»Economia: boom per il mercato globale della carbon Neutrality

Economia: boom per il mercato globale della carbon Neutrality

By Redazione BitMAT4 Mins Read27 Dicembre 2023
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Ricavi raddoppiati a 20 miliardi entro il 2031: a seguito dell’allarme lanciato da The Guardian, le potenze globali, sfruttando le previsioni di mercato, corrono ai ripari spingendo le imprese a cambiare rotta

“La nazione che distrugge il proprio suolo distrugge se stessa”: con queste parole Franklin Delano Roosevelt esprimeva un concetto mai così attuale. Si tratta del benessere ambientale, sempre più messo a rischio dall’inquinamento, dal riscaldamento climatico e, nello specifico, dalle emissioni di carbonio. A questo proposito, The Guardian lancia un vero e proprio “carbon emissions alert”, secondo il quale, in occasione dell’anno corrente, il più caldo mai registrato, le emissioni hanno giocato un ruolo estremamente importante.

Tutti i Paesi corrono ai ripari. Negli USA, per esempio, il Dipartimento dell’Energia ha investito oltre 23 milioni di dollari al fine di ridurre le carbon emissioni dell’intero continente nel più breve tempo possibile. E in Europa? Il solo Regno Unito ha stanziato ben 80 milioni di sterline totali per spingere le aziende ad abbandonare i combustibili fossili a favore di alternative più pulite. In Italia, invece, il 59% delle realtà ha un comitato ESG (Environmental, Sustainability and Governance) e punta ad accrescere i propri investimenti “green oriented”.

Per evitare scenari ancora più aridi e preoccupanti, risulta sempre più urgente azzerare le “carbon emission”, e questo entro il 2034.

Carbon Neutrality: corriamo ai ripari

Vista la situazione, le principali potenze globali cercano di correre ai ripari con misure all’avanguardia e investimenti mirati. Le prime conferme in merito giungono da GlobeNewswire, secondo cui il mercato globale della carbon neutrality, alimentato dagli investimenti e dai progetti sostenibili delle imprese, ha raggiunto quota 10 miliardi di ricavi nel 2022 e raddoppierà il proprio fatturato, arrivando a 20 miliardi entro il 2031 con una crescita media annuale composta pari all’8%.

Entrando più nel dettaglio, negli USA il Dipartimento dell’Energia, stando a quanto indicato da ESG News, ha investito oltre 23 milioni di dollari al fine di ridurre le emissioni dell’intero continente nel più breve tempo possibile. Il Regno Unito, secondo Sustainaible Future News, ha stanziato ben 80 milioni di sterline a favore delle aziende del territorio per spingerle ad abbandonare i costosi combustibili fossili a favore di alternative più pulite.

E in Italia? Ben 6 aziende su 10 (59%) hanno un comitato ESG e puntano ad accrescere i propri investimenti green oriented.

La top 10 dei paesi leader nella decarbonizzazione

Al termine di questa prima analisi di scenario, una domanda sorge spontanea: qual è il paese più attento alla tematica?

Una vera e propria top 10 è stata realizzata dal World Economic Forum che ha messo al primo posto la Svezia (1°), seguita dalla Norvegia (2°) e dalla Danimarca (3°). All’interno della graduatoria in 6° posizione troviamo un altro paese nord europeo, ovvero la Finlandia, spinta anche dalle iniziative di aziende virtuose come KONE – multinazionale leader nel settore di ascensori e scale mobili – che ha raggiunto l’obiettivo zero emissioni delle proprie unità operative a livello globale.

“La sostenibilità e l’occhio di riguardo verso il Pianeta sono sempre stati valori di grande importanza all’interno della nostra realtà – afferma Giovanni Lorino, AD di KONE Italy & Iberica – A testimonianza di quanto appena affermato, in 8 fabbriche su 10 abbiamo sostituito i carrelli elevatori con impianti elettrici. E non è tutto, perché sono stati installati dei pannelli solari in 9 unità produttive e tutte acquistano elettricità rinnovabile al 100% dall’inizio del 2023. Entro il 2030 prevediamo anche ulteriori significativi tagli delle emissioni di gas serra, contribuendo alla limitazione del riscaldamento globale a 1,5° C. Entro la medesima data, puntiamo a anche a ridurre del 40% le emissioni legate ai materiali e al consumo energetico dei nostri prodotti durante il loro intero ciclo di vita. Ma non è tutto perché, ad esempio, in Italia, per ogni ascensore KONE MonoSpace DX comprato, l’azienda compensa completamente le emissioni di anidride carbonica non eliminabili, dal ciclo produttivo fino alla consegna dell’impianto, acquistando crediti di carbonio dal suo partner riconosciuto a livello internazionale, ovvero South Pole. La nostra attenzione alla sostenibilità, per concludere, è stata anche promossa dalla recente partecipazione alla Global Elevator Exhibition, manifestazione in cui abbiamo messo in mostra le nostre soluzioni amiche dell’ambiente”.

Sempre dagli esperti di KONE giungono indicazioni e consigli più precisi, utili a ridurre le emissioni di carbonio e salvaguardare così il pianeta. In primis, risulta necessario misurare l’impronta di carbonio dell’azienda di appartenenza al fine di individuare punti di forza e di debolezza e strutturare una strategia ad hoc. In secondo luogo, si consiglia di utilizzare solo ed esclusivamente energia rinnovabile e di iniziare il processo di decarbonizzazione dei siti produttivi. E ancora, c’è anche la regola delle tre R, ovvero ridurre, riutilizzare e riciclare.

Per concludere, risulta estremamente importante anche scegliere fornitori sostenibili, sfruttare l’intelligenza artificiale per ottimizzare l’operatività e adeguare le proprie strutture per inquinare sempre meno.

decarbonizzazione ESG Kone zeroCO2
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

A Genova la seconda edizione di Circular City Forum

10 Aprile 2026 Efficienza Sostenibilità

CMD: la propulsione diventa ibrida

8 Aprile 2026 Sostenibilità

Atlas Copco cresce riducendo le emissioni

8 Aprile 2026 Sostenibilità
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
Tendenze

Marbrisse Platform Overview: A Quali Altre Funzionalità della Piattaforma Hanno Accesso i Trader

3 Aprile 2026

Energie rinnovabili: le norme hanno bloccato la crescita

19 Marzo 2026

Guerra in Iran: quali conseguenze per greggio e trasporti?

4 Marzo 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.