• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Quali errori compromettono le batterie?
  • Jazz’Inn, il Living Lab di innovazione collaborativa
  • RS Italia per una genitorialità equa e condivisa
  • ELV recupera i veicoli fuori uso
  • Come cambia (anche per le aziende) la depurazione?
  • Un accumulo da 25 MW
  • Cartiera Favini taglia i consumi
  • Le nuove frontiere della bioplastica nei rifiuti
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»ReStart in Green»Le aziende possono finanziare le bonifiche

Le aziende possono finanziare le bonifiche

By Redazione BitMAT4 Mins Read31 Marzo 2022
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Le bonifiche nel PNRR e la Transizione Ecologica: le aziende possono avere benefici fiscali

Presso Sala Zuccari, al palazzo Giustiniani del Senato della Repubblica, ha avuto luogo lunedì 28 marzo 2022 l’evento per il quale molti liberi professionisti si sono preparati da settimane, scadendo il 20 marzo 2022 (data poi prorogata) il termine per procedere all’iscrizione online per ottenere crediti formativi ed attestato di partecipazione. L’importante appuntamento dal titolo “Le bonifiche nel PNRR e la Transizione Ecologica: consenso informato ed informazione scientifica per la crescita” è stato patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, dal Ministero della Transizione Ecologica, da Invitalia, dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, dal Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive presenti sul territorio nazionale, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, Consiglio Nazionale dei Geologi, da Sigea, da Remtech Expo, da Hutte.

Ai saluti istituzionali, il Senatore Ruggiero Quarto, L’Onorevole Ilaria Fontana, il generale Giuseppe Vadalà, Giuseppe Lo Presti, Stefano Laporta, Arcangelo Francesco Violo, Antonio Fiore.

Si sono poi resi protagonisti di relazioni tecniche Marco Petrangeli Papini, Benedetto Nappi, Massimiliano Lega, Magda di Leo, Edoardo Stacul, Anna Barra Caracciolo, Fabio Pascarella, Daniele Baldi, Valeria Ancona, Eleonora Beccaloni, Cinzia Pasquale, Gianluca Selicato.

Erogazioni e benefici fiscali delle bonifiche

Di particolare interesse l’intervento di Gianluca Sericato docente presso l’ Università degli Studi di Bari, con un intervento dal titolo “Una nuova forma di partecipazione: il dibattito pubblico nel comparto delle bonifiche”.
“Quando si arriva all’applicazione del Diritto Tributario – ha spiegato Sericato – si arriva a toccare più temi insieme: risorse, competenze, procedimenti. Il diritto Tributario procura risorse, compulsa delle scelte, cerca di sollecitare cittadini ed organizzazioni virtuose e soffre della dimensione emergenziale del Diritto. Emergenza della crisi economica, della pandemia, effetti sul rincaro dei prodotti energetici: queste soltanto alcune delle problematiche attuali.  Bisogna aiutare i consumatori, le famiglie, le imprese per questi rincari? Oppure occorre  generare risorse ed insistere sui costi della transizione ecologica.

Questo è un tema che riguarda le entrate. Spesso si tratta del tema delle bonifiche come se fosse appannaggio di risoluzione da parte del settore pubblico. Non è così. Vi sono tanti casi in cui un’impresa che acquisti un opificio abbandonato debba assumere su di sé i costi di un intervento di bonifica. VI sono siti dove vi sono concentrazioni imprenditoriali e che conviene rendere compatibili con le moderne tecnologie”.

Il decreto attuativo del credito di imposta per le erogazioni liberali in denaro per interventi ambientali su edifici e terreni pubblici: quando l’agevolazione crea opportunità per imprese ed imprenditori.

Quante imprese sanno come, concretamente, si possa sostenere la bonifica di un sito inquinato? Eppure è stato pubblicato il decreto attuativo del credito di imposta per le erogazioni liberali in denaro, effettuate nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2018, per interventi ambientali su edifici e terreni pubblici. Si tratta del D.P.C.M. 10.12.2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.32 dell’8 febbraio 2022 in attuazione del credito di imposta di cui all’articolo 1, commi da 156 a 161, L.145/2018.

Le erogazioni liberali oggetto dell’agevolazione si riferiscono ad interventi su edifici e terreni pubblici, sulla base di progetti presentati dagli enti proprietari, ai fini di bonifica ambientale, rimozione dell’amianto, prevenzione e risanamento del dissesto idrogeologico, realizzazione o ristrutturazione di parchi ed aree verdi attrezzate, recupero di aree dismesse.

Un milione di euro per le bonifiche

Il Ministero della Transizione ecologica, sul suo portale, pubblica tutti gli interventi finanziabili tramite una erogazione liberale a sostegno dell’ambiente. L’elenco degli interventi è continuamente aggiornato attraverso le segnalazioni delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, D.Lgs. 165/20021.

Un milione di euro può dunque investire un’impresa in un’opera di bonifica accedendo ad un credito di imposta, con versamento dell’IVA. Una misura ancora poco conosciuta sia dai tributaristi che dal proprietario d’impresa che possa beneficiarne. Il quale, se valorizza spese per la comunità può vedersi tale valorizzazione riconosciuta sul piano fiscale.

Questa non sarebbe altro che l’attuazione virtuosa dell’art.53 della Costituzione, che evidenzia come tutti siano tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva, essendo il sistema tributario informato a criteri di progressività. Ciascun imprenditore dunque può avere un ruolo proattivo nel processo di bonifica, che ora grava su molte imprese. Sarà doveroso quindi, per il legislatore o per chi lo rappresenta, pubblicizzare e promuovere le misure che spingano cittadini ed imprese ad intraprendere proprio quelle azioni che il legislatore vuole si effettuino. E che sono nell’interesse sia dei privati che del territorio stesso.

Maria Chiara Di Carlo

Articolo realizzato con la consulenza del dott. Luigi Lavecchia – per qualsiasi dubbio o approfondimento è possibile contattare il dott. Lavecchia all’indirizzo: studio.lavecchia@gmail.com

 

Bonifiche Camera Forense Ambientale credito d'imposta RemTech
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

Quali errori compromettono le batterie?

23 Maggio 2026 Efficienza

Jazz’Inn, il Living Lab di innovazione collaborativa

23 Maggio 2026 Agenda

RS Italia per una genitorialità equa e condivisa

23 Maggio 2026 Efficienza Sostenibilità
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
2027: la nuova era della depurazione 5.0
Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
Tendenze

I Robotaxi sono il futuro della mobilità?

12 Maggio 2026

Bruno Rebolini nuovo presidente di CdC RAEE

19 Aprile 2026

Marbrisse Platform Overview: A Quali Altre Funzionalità della Piattaforma Hanno Accesso i Trader

3 Aprile 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.