“Sono stati 33 intensi mesi in cui insieme a tutte le persone che lavorano in Gse abbiamo raggiunto risultati importanti: memori di quanto abbiamo fatto, lascio con serenità l’incarico sapendolo in buone mani”. Aggiungendo che la decisione “è maturata dopo un’attenta riflessione e in piena autonomia. Il Gse oggi è ancora più strategico per il tema dell’energia e dell’attuazione del Pniec. Lo è oggi e lo sarà nei prossimi anni. Con grande senso di responsabilità ho compreso che, per gli impegni richiesti e il carico di attività, non avrei potuto assicurare la totale disponibilità che un ruolo così importante necessita”.
Poche comunicazioni dal GSE
Infine, per quanto concerne il compenso annuo lordo da riconoscere ai sensi dell’articolo 2389 comma 1, lo stesso viene determinato nella misura di 27.000 euro, analogamente a quanto già deliberato in occasione del precedente rinnovo dell’organo di amministrazione”.
Quanto guadagna il presidente del GSE?
Il Notaio Alfredo Maria Becchetti è nato a Roma il giorno 1 dicembre 1968.
Nel 1991, ha conseguito la Laurea in giurisprudenza presso l’Università “La
Sapienza” di Roma, con tesi in diritto della Navigazione dal seguente titolo: “La
disciplina giuridica degli approdi turistici”.
Dal 1996 svolge la sua attività professionale presso il suo studio in Roma,
Lungotevere dei Mellini n.51.
Nel rispetto delle sue inclinazioni ed attitudini personali, ha assunto i seguenti
incarichi:
– già Docente alla scuola di Specializzazione per le professioni legali presso
l’Università “La Sapienza” di Roma; Corso in diritto Comunitario e Diritto
Internazionale Privato;
– già Docente alla scuola di Specializzazione per le professioni legali presso
l’Università “La Sapienza” di Roma; Corso in diritto Commerciale;
– già Docente alla scuola di Specializzazione per le professioni legali presso
l’Università “LUISS” di Roma; Corso in diritto Comunitario e Diritto Internazionale
Privato;
– già Docente alla Scuola del Notariato di Roma “Anselmo Anselmi” – Corso in
Diritto delle Successioni;
– già Docente alla Scuola del Notariato di Perugia – Corso di diritto della Famiglia;
– già Membro permanente della Commissione Affari esteri ed Internazionali del
C.N.N.;
– già Membro permanente della Commissione per la creazione del Regolamento
Comunitario Roma 1 sulle obbligazioni contrattuali (CNUE);
– già Membro della Commissione di revisione sul sistema successorio internazionale
(Regolamento sulle successioni);
– Giudice della Corte di Giustizia Federale presso la FIGC.
– Commissario del Concorso Notarile indetto con D.D.G. 10 aprile 2008;
– Consigliere Giuridico ed Economico della Vice Presidenza del Consiglio dei
Ministri con delega alle politiche abitative, mobilità ed energia;
– Presidente del Consiglio di Amministrazione di Infratel Italia S.p.A. dal 18
ottobre 2023.
Nel verbale viene inoltre indicato il compenso del neopresidente Alfredo Maria Becchetti: “Infine, per quanto concerne il compenso annuo lordo da riconoscere ai sensi dell’articolo 2389 comma 1, lo stesso viene determinato nella misura di 27.000 euro, analogamente a quanto già deliberato in occasione del precedente rinnovo dell’organo di amministrazione”.
L’auspicio è che, con l’insediamento del nuovo presidente, venga rapidamente emanato il decreto attuativo della nuova Transizione 5.0, atteso da inizio anno. Parleremo del nuovo Piano Transizione 5.0 nel corso del webinar gratuito: Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?, in programma martedì 10 marzo alle 11.00


