Neoen ha dato l’avvio dei lavori a un consorzio composto da Huawei e PLC SPA per la costruzione di Pasian di Prato Battery (25 MW / 100 MWh), situato nella regione Friuli-Venezia Giulia. L’impianto di accumulo, con una durata di quattro ore, si è aggiudicata un capacity contract nel febbraio 2025 nell’ambito del Capacity Market italiano, progettato per rafforzare la resilienza e la flessibilità del sistema elettrico nazionale. Si prevede che l’impianto sarà operativo nel 2027.
Il Pasian di Prato Battery rappresenta un nuovo asset strategico per la rete elettrica italiana, fornendo capacità garantita durante i periodi di stress del sistema. Sosterrà Terna, il gestore della rete elettrica italiana, nel mantenere l’affidabilità del sistema, consentendo al contempo una maggiore penetrazione delle energie rinnovabili. Immagazzinando l’energia rinnovabile in eccesso e fornendo elettricità nei periodi di picco della domanda, l’impianto contribuirà a ridurre il curtailment, a stabilizzare la rete e a rafforzare la sicurezza energetica dell’Italia nel lungo periodo.
Cresce l’accumulo di Energia in Italia
L’annuncio arriva a meno di un anno dal lancio del primo progetto di accumulo di Neoen nella regione di Pavia, in Italia : il Broni Battery (10 MW / 40 MWh), che dispone anch’esso di un contratto nel Capacity Market. Il Broni Battery è attualmente a metà del processo di costruzione e si prevede che sarà operativo nel 2026.
Questo traguardo rappresenta un ulteriore passo positivo per la crescita di Neoen in Italia. L’azienda dispone ora di 120 MW di capacità in esercizio o in costruzione, inclusi 85 MWp di capacità fotovoltaica, oltre a un portafoglio di sviluppo di 2,3 GW di capacità tra accumulo a batteria e fotovoltaica.
Andrea Bartolini, Co-Managing Director di Neoen Italia, ha dichiarato: “L’avvio di questo impianto è un chiaro segnale della dinamica di crescita che stiamo avendo nel Paese. L’accumulo sta diventando essenziale per sostenere la crescente quota di energia rinnovabile e per garantire la sicurezza del sistema elettrico italiano. L’avvio della costruzione di questo impianto di accumulo da 25 MW e con quattro ore di durata conferma il nostro impegno a lungo termine in Italia e riflette la fiducia che il mercato ripone nelle nostre capacità”.
Daniele Lucchi, Co-Managing Director of Neoen Italia, ha aggiunto: “Al fine di garantire capacità affidabile in condizioni operative complesse, il nostro team ha lavorato a stretto contatto con gli stakeholder del progetto per scegliere la tecnologia più adatta, ottimizzare la progettazione del sistema e rafforzarne l’interfaccia con la rete. In particolare, desideriamo ringraziare Terna, il gestore della rete, per la sua dedizione e collaborazione. Siamo orgogliosi della solidità che abbiamo raggiunto e delle competenze che stiamo sviluppando nel mercato italiano”.


