• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Ristrutturare green: perché scegliere il gres effetto pietra in grande formato invece dei materiali di cava
  • Da reflui a risorse, eliminando anche i PFAS
  • Autoconsumo Individuale a Distanza
  • MASE e CdC RAEE insieme per la raccolta dei rifiuti
  • Il Residence Corte Scaligera è full electric
  • L’86% degli imballaggi viene riciclato
  • Ridurre i consumi per l’aria compressa
  • ELV Italia per il recupero dei veicoli
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»ReStart in Green»Polietilene: un potenziale di riciclo ancora poco conosciuto

Polietilene: un potenziale di riciclo ancora poco conosciuto

By Redazione BitMATUpdated:30 Novembre 20223 Mins Read20 Giugno 2022
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Il consorzio Ecopolietilene presenta il progetto di recupero e gestione di rifiuti dei beni in polietilene, interamente riciclabili e totalmente reinseribili nei cicli di produzione.

Polietilene
Giancarlo Dezio, Direttore Generale del consorzio Ecopolietilene

Aumentare il recupero dei beni in polietilene migliorando la selezione dei rifiuti in plastica. Ecocopolietilene, consorzio per la gestione dei rifiuti dei beni in polietilene, insieme con Ecolight Servizi e Nappi Sud, azienda specializzata nel trattamento dei rifiuti, ha dato vita a un progetto pilota che ha permesso di monitorare la presenza di beni in polietilene nella raccolta della plastica dura in provincia Salerno. Su 10 kg raccolti, più di 5 sono riconducibili a questa specifica tipologia di rifiuto che è interamente riciclabile.

“Dopo la sperimentazione fatta nella provincia di Cuneo e quella in corso in provincia di Treviso, continuiamo a monitorare i conferimenti di rifiuti plastici che vengono fatti nelle isole ecologiche per capire l’incidenza dei beni in polietilene e individuare delle possibili nuove modalità di raccolta differenziata”, premette Giancarlo Dezio, Direttore Generale del consorzio Ecopolietilene. “L’obiettivo è favorire il processo di recupero e riciclo, potenziando la filiera circolare dei beni in polietilene per una tipologia di rifiuto che è riciclabile al 100% e può dare vita a materie prime seconde da impiegare in nuovi processi industriali”.

Il problema è riuscire a intercettare questi rifiuti in polietilene all’interno delle raccolte di plastica: i prodotti che rientrano nella “famiglia” dei beni in polietilene sono molti e molto diversi tra loro. Possono infatti essere arredi e contenitori, teli usati in agricoltura e tubi, imbarcazioni e attrezzi per cucina.

Il progetto di “identificazione di rifiuti di beni in polietilene in ambito urbano” di Ecocopolietilene, che si è svolto nello scorso mese di maggio, ha coinvolto due differenti isole ecologiche posizionate rispettivamente nei comuni di Ceraso e Campagna, in provincia di Salerno. Prendendo in considerazione le sole unità di carico destinate alla raccolta delle frazioni con codice CER 20 01 39 (plastica), sono state analizzate complessivamente oltre 3 tonnellate di rifiuti plastici, delle quali 2.260 kg provenienti da Ceraso e 780 da Campagna. Nelle unità di carico dedicate alla plastica sono stati trovati imballi rigidi leggeri come secchi e flaconi, cassette per l’ortofrutta, PVC (infissi e tapparelle) e beni in polietilene, ma anche rifiuti che ben poco avevano a che fare con la plastica come carta, vetro, metalli, legno, gomma e RAEE.

Oltre il 22% di quanto conferito è risultato un bene in polietilene, individuato in bins, tubi, reti ombreggianti, cassette edilizia, casalinghi con marchio PE, arredamento da esterno e giocattoli non elettronici. Considerando i soli rifiuti plastici conferiti, la percentuale dei beni in polietilene sale a oltre il 50%. Prossimo passaggio del progetto potrebbe essere il posizionamento di un cassonetto dedicato alla raccolta dei soli rifiuti di beni in polietilene.

“La qualità della raccolta è il punto di partenza per dare origine una gestione virtuosa dei rifiuti”, prosegue Giancarlo Dezio. “Ecopolietilene proseguirà con monitoraggi sulla raccolta urbana per incrementare le quantità dei beni in polietilene raccolti e avviati a recupero, ma anche per far conoscere sempre più questa tipologia di rifiuto: essendo interamente riciclabile, è una risorsa che può essere reimmessa nei cicli di produzione di moltissimi oggetti, con risparmi in termini energetici di consumo di materie prime, nonché minor inquinamento”.

Campania Ecolight Servizi economia circolare Ecopolietilene Nappi Sud riciclo
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

Ristrutturare green: perché scegliere il gres effetto pietra in grande formato invece dei materiali di cava

20 Luglio 2026 Nuovi materiali

Da reflui a risorse, eliminando anche i PFAS

18 Luglio 2026 Water

Autoconsumo Individuale a Distanza

17 Luglio 2026 Efficienza Water
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
Perché sono importanti i protocolli?
Titanium: l’evoluzione del Motion Control
IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
Tendenze

CEBON Industrial: oltre le batterie

10 Giugno 2026

I Robotaxi sono il futuro della mobilità?

12 Maggio 2026

Bruno Rebolini nuovo presidente di CdC RAEE

19 Aprile 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.