Nel nuovo sito produttivo della storica cantina la, soluzione preisolata COOL-FIT assicura precisione termica, affidabilità e sostenibilità. Un progetto che la società del Gruppo Georg Fischer illustrerà a Cibus Tec 2026 per evidenziare come l’innovazione nel trasporto dei fluidi contribuisca alla massima qualità anche nel comparto del food & beverage.
Dietro ogni calice di Champagne si cela un equilibrio delicatissimo, fatto di tradizione, competenza e controllo rigoroso di ogni fase del processo produttivo. Tra queste, la gestione della temperatura rappresenta uno degli aspetti più critici: pochissimi gradi possono fare la differenza tra un processo perfettamente governato e uno che compromette la qualità finale del prodotto.
È proprio in questo scenario che si inserisce il progetto realizzato da GF Industry and Infrastructure Flow Solutions (fornitore leader di prodotti e soluzioni per il trasporto sicuro e sostenibile dei fluidi nei settori industriali e delle infrastrutture) per la Maison de Champagne Bernard Bijotat: la storica cantina della regione della Champagne, fondata nel XIX secolo e oggi guidata dalla quarta generazione della famiglia Bijotat, produce ogni anno circa 150.000 bottiglie. In occasione della costruzione del nuovo stabilimento di Chézy-sur-Marne, l’azienda ha scelto di affidarsi alla tecnologia preisolata COOL-FIT di GF per il proprio sistema di raffreddamento.
Temperatura sotto controllo
La decisione di trasferire la produzione in un nuovo edificio ha rappresentato per la Maison molto più di un semplice ampliamento: è stata l’occasione per ripensare gli impianti adottando soluzioni capaci di accompagnare la crescita dell’azienda con criteri di efficienza, affidabilità e sostenibilità. Nella produzione dello Champagne, infatti, il controllo della temperatura è fondamentale durante le fasi di fermentazione e stabilizzazione del prodotto. Il sistema deve garantire continuità operativa, precisione e uniformità dello scambio termico, mantenendo il prodotto a circa 4 °C senza dispersioni energetiche e senza compromettere l’affidabilità dell’impianto.
Lo champagne nella termoplastica
Per soddisfare questi requisiti, la scelta è ricaduta sulla soluzione termoplastica preisolata COOL-FIT di GF Industry and Infrastructure Flow Solutions, preferita alle tradizionali tubazioni metalliche per la sua capacità di coniugare elevate prestazioni energetiche, semplicità di installazione e lunga durata.
L’intervento ha portato alla realizzazione della più estesa installazione di COOL-FIT mai eseguita in un vigneto della Champagne: oltre 1.600 metri di tubazioni e raccordi sono stati posati in tempi estremamente rapidi, grazie a un sistema completamente preisolato che elimina le lavorazioni di coibentazione in cantiere e semplifica tutte le fasi di montaggio.
Ma è soprattutto nel lungo periodo che emergono i vantaggi della soluzione. L’assenza di corrosione, la tenuta delle giunzioni e la totale eliminazione delle attività di manutenzione consentono di preservare nel tempo l’efficienza dell’impianto. Allo stesso tempo, il mantenimento costante delle prestazioni energetiche permette di ridurre le dispersioni termiche e di garantire un controllo preciso del processo produttivo, con benefici sia sulla qualità dello Champagne sia sui consumi energetici.
Il valore della sicurezza
La posa del sistema avviene senza l’utilizzo di fiamme libere e senza produzione di odori, riducendo i rischi durante l’installazione e consentendo una messa in servizio più rapida rispetto alle soluzioni tradizionali. A completare il progetto contribuisce la perfetta integrazione estetica del sistema con il nuovo edificio produttivo, realizzato interamente in acciaio inox.
Il progetto della Maison de Champagne Bernard Bijotat dimostra come oggi l’innovazione impiantistica possa diventare un fattore determinante per la competitività delle aziende alimentari. Se un tempo il trasporto dei fluidi era considerato un’infrastruttura “invisibile”, oggi rappresenta una leva concreta per migliorare efficienza energetica, affidabilità dei processi e sostenibilità delle produzioni.
Non è un caso che GF abbia scelto proprio questa realizzazione come esempio della propria capacità di affiancare l’industria alimentare nella transizione verso impianti sempre più performanti. L’azienda sarà infatti protagonista di Cibus Tec 2026, la grande fiera internazionale della tecnologia alimentare e delle bevande in programma a Parma dal 27 al 30 ottobre, dove presenterà le proprie soluzioni dedicate al settore food & beverage e numerosi casi applicativi internazionali.
Appuntamento a Cibus Tec
I visitatori potranno incontrare gli specialisti GF al padiglione 05 – stand B060, per approfondire le tecnologie sviluppate per il trasporto sicuro e sostenibile dei fluidi e scoprire come sistemi progettati per durare nel tempo possano contribuire concretamente all’efficienza degli impianti e alla qualità delle produzioni.
In un settore in cui l’eccellenza nasce dalla cura di ogni dettaglio, anche una rete di distribuzione dei fluidi può fare la differenza. La storia della Maison de Champagne Bernard Bijotat ne è una dimostrazione concreta: quando innovazione ed esperienza si incontrano, anche ciò che rimane nascosto all’interno di un impianto contribuisce a rendere unico il risultato finale.


