• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • CBAM – Carbon Border Adjustment Mechanism, la nuova tassa sul carbonio
  • Fotovoltaico: tra incentivi e nuova normativa
  • Perché il presidente Arrigoni si è dimesso dal GSE?
  • Tecnoparco Valbasento: un impianto rivoluzionario
  • Severità idrica: il Rapporto dell’Autorità
  • Basket Bond Lombardia premia la sostenibilità
  • Plantvoice: ascolta le piante
  • Agrivoltaico per un futuro energetico sostenibile
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Water»Nuovo telecontrollo per Acqua Novara

Nuovo telecontrollo per Acqua Novara

By Redazione BitMATUpdated:4 Settembre 20234 Mins Read4 Settembre 2023
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Acqua Novara ha attivato un sistema di telecontrollo su tutta la rete, per gestire in modo centralizzato le attività di monitoraggio e indirizzare l’attività sul campo in modo efficace, puntuale ed efficiente

Acqua Novara gestisce il servizio idrico integrato in 140 comuni delle provincie di Novara e Verbania-Cusio-Ossola: un territorio abitato da una popolazione di 450.000 abitanti, il cui consumo medio annuale è di circa 38 milioni di metri cubi d’acqua.

La utility è nata nel 2006 dall’aggregazione successiva di ben 23 realtà diverse (consorzi, municipalizzate) ed ha puntato fin dall’inizio sul rinnovamento delle tecnologie al fine di aumentare l’efficienza del servizio – immettendo più acqua in rete ma con minori consumi energetici e riducendo le perdite.  Un compito difficile su un territorio che presenta fonti di approvvigionamento idrico molto diversificate – in buona parte sorgenti, il cui apporto è meno prevedibile – e sempre più stressate dalla crisi idrica.

Il rapporto con Schneider Electric è ormai decennale ed è iniziato quando Acqua Novara ha avviato il progetto di creare un sistema di telecontrollo su tutta la rete, per gestire in modo centralizzato le attività di monitoraggio e indirizzare l’attività sul campo in modo efficace, puntuale ed efficiente.   Per arrivare al risultato, la utility ha scelto di adottare una soluzione SCADA Schneider Electric accompagnata da un revamping degli impianti che ad oggi ha consentito di integrare nel sistema di telecontrollo 900 punti critici della rete su 1.100 complessivi; Schneider Electric, inoltre, supporta il cliente con le attività di servizio e manutenzione.

Acqua Novara  è in anticipo

Acqua Novara si è mossa in anticipo sui tempi dotandosi di uno strumento che ha permesso di omogeneizzare e standardizzare i sistemi presenti nella rete, che ha supportato nel tempo la crescita delle attività e ha permesso di raccogliere dati in un contesto digitalizzato.

La utility si è trovata in vantaggio nel rispondere a quelle che oggi sono diventate esigenze imposte dall’autorità di settore, ARERA, ed anche all’evoluzione dello scenario normativo e di finanziamento europeo. I fondi del PNRR indirizzati al rinnovamento delle infrastrutture critiche, il regolamento CFRD per la rendicontazione dei dati ESG, l’evoluzione della tassonomia europea relativa alla finanza sostenibile sono fattori chiave nel mercato odierno, che richiedono alle utility del mondo idrico di avere sistemi digitali di raccolta e rendicontazione dei dati e di poter comunicare e certificare i dati che impattano sull’aspetto della sostenibilità.

Innovazione sostenibile

Più di recente, a fronte del progressivo avanzamento del revamping degli impianti e della relativa integrazione di nuovi punti di raccolta dati nello SCADA, Acqua Novara ha iniziato a ragionare su come trasformare la crescente mole di dati in informazioni utili per innovare in modo sostenibile anche altri aspetti del suo business.

Nel 2020 la utility ha iniziato a lavorare per presentare un bilancio di sostenibilità, che considera l’interazione con il territorio in termini di benefici sociali, ambientali ed economici.  Nel bilancio, come elementi a favore, confluisce anche il percorso di efficientamento reso possibile dalla gestione in telecontrollo – non solo in termini di efficienza operativa, che è aumentata grazie alla capacità di prevenire e intervenire in modo informato e puntuale su eventuali guasti – ma anche in termini di collaborazione e connessione abilitata dal digitale per una migliore gestione della forza lavoro, e di funzionalità digitali a favore degli utenti (dallo smart metering alla disponibilità di sportelli online).

In ottica evolutiva, Acqua Novara ha in progetto di affrontare il tema della riduzione delle perdite idriche  –  rimasto un po’ sullo sfondo per la necessità di dotarsi prima della capacità di rilevare dal campo in tempo reale le informazioni; un’attività sulla quale Schneider Electric sarà pronta a supportare il cliente attraverso i suoi applicativi di Water Loss Management e le competenze dei suoi esperti di settore.

Secondo l’AD di Acqua Novara.VCO, Daniele Barbone, per le evoluzioni future competenze è la parola chiave. “Il lavoro di una utility come la nostra in un’era digitale richiede lo sviluppo di una specializzazione su strumenti innovativi, che non può avvenire in tempi immediati” ha dichiarato il manager. “In questo decennio, aiutati anche dalla collaborazione attenta e costante di Schneider Electric, abbiamo compiuto importanti passi.  La nostra attività sta comunque già godendo da tempo dei vantaggi della visibilità che abbiamo acquisito grazie all’adozione di sistemi SCADA unificati per il telecontrollo e per la gestione in tempo reale”.

 

Novara Acqua Scheneider Electric telecontrollo
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

CBAM – Carbon Border Adjustment Mechanism, la nuova tassa sul carbonio

11 Febbraio 2026 Sostenibilità

Perché il presidente Arrigoni si è dimesso dal GSE?

7 Febbraio 2026 Tendenze

Tecnoparco Valbasento: un impianto rivoluzionario

6 Febbraio 2026 Water
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
Dal Forum Fiscale di Wolters Kluwer Italia le voci e le idee che stanno cambiando la professione
Tendenze

Perché il presidente Arrigoni si è dimesso dal GSE?

7 Febbraio 2026

Impianto fotovoltaico per le gru ad idrogeno

23 Gennaio 2026

Attrezzi cordless per proteggere gli operatori

16 Gennaio 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.