La Divisione Compressori di Atlas Copco sarà presente a Ecomondo 2026 per presentare le proprie soluzioni dedicate alla filiera di produzione e trattamento del biogas e del biometano. In particolare, saranno esposti soffianti oil-free a bassa pressione, compressori per biogas e generatori di ossigeno e compressori per l’iniezione del biometano in rete: tecnologie progettate per contribuire all’efficienza, all’affidabilità e alla sostenibilità degli impianti.
A cosa serve il biogas?
Il biogas è una miscela composta principalmente da metano (CH₄) e anidride carbonica (CO₂), oltre ad altri componenti, tra cui idrogeno (H₂), azoto (N₂) e acido solfidrico (H₂S). La sua produzione avviene attraverso un processo naturale di digestione anaerobica, nel quale rifiuti organici e altri materiali biodegradabili vengono trattati in assenza di ossigeno grazie all’azione dei batteri.
Il biogas può essere utilizzato direttamente come combustibile per la produzione di elettricità e calore oppure può essere sottoposto a un processo di upgrading che ne elimina le principali impurità, trasformandolo in biometano, un gas rinnovabile dalle caratteristiche chimiche simili a quelle del gas naturale e quindi idoneo, dopo gli opportuni trattamenti, anche all’immissione nella rete.
Lo sviluppo del biogas e del biometano si inserisce nel percorso europeo verso la decarbonizzazione e la diversificazione delle fonti energetiche, in linea con gli obiettivi del piano REPowerEU dell’Unione Europea e con la direttiva RED III, recepita anche in Italia, che promuove la crescita delle energie rinnovabili e dei gas rinnovabili. Il settore del biogas, infatti, rappresenta già una realtà consolidata nel nostro paese con un trend di crescita del 5% annuo.
La fasi della produzione del biogas
Un impianto di produzione di biogas comprende diverse fasi, nelle quali aria compressa e ossigeno svolgono un ruolo importante. Dopo la produzione attraverso la digestione anaerobica, il biogas viene raccolto e trasportato, quindi compresso e sottoposto a specifici trattamenti per rimuovere contaminanti come l’acido solfidrico (H₂S) e l’anidride carbonica (CO₂), così da ottenere biometano con le caratteristiche necessarie per essere utilizzato come carburante o immesso nella rete del gas naturale.
L’ossigeno viene impiegato in diverse fasi del processo, tra cui il trattamento biologico finalizzato alla riduzione dell’acido solfidrico (H₂S) nel digestore anaerobico. Tale contaminante, se presente nel biogas, può risultare corrosivo e dannoso per le apparecchiature dell’impianto.
Per garantire l’efficienza e la sicurezza del processo, è fondamentale utilizzare ossigeno con il corretto livello di purezza.
Anche l’aria compressa rappresenta un elemento essenziale per il funzionamento di numerose apparecchiature e sistemi ausiliari presenti negli impianti. La qualità dell’aria e dei gas utilizzati, insieme all’efficienza energetica delle apparecchiature, contribuisce direttamente alle prestazioni complessive dell’impianto.
La Divisione Compressori di Atlas Copco, specializzata nella progettazione di soluzioni per l’aria compressa e per i gas industriali, mette a disposizione del settore del biogas e del biometano un’offerta integrata di tecnologie ad alta efficienza, pensate per supportare la produttività, la competitività economica e la sostenibilità degli impianti.
Le soluzioni firmate AtlasCopco
Tra le soluzioni che saranno presentate a Ecomondo 2026 figurano i compressori per biogas, i generatori di ossigeno con tecnologia PSA (Pressure Swing Adsorption), e le soffianti oil-free a bassa pressione.
Il generatore di ossigeno OGP+ 3-30 consente di produrre ossigeno con una purezza fino al 95%, rendendolo adatto alle applicazioni di trattamento del biogas e alla rimozione dell’acido solfidrico. La produzione di ossigeno direttamente in sito permette di avere una fonte disponibile in modo continuativo, riducendo la necessità di approvvigionamento esterno.
Le soffianti oil-free a bassa pressione, sono progettate per adattarsi a specifici requisiti di portata e pressione, . assicurando un funzionamento efficiente e continuo, e la riduzione sia dei consumi energetici che dei costi di manutenzione.
I compressori a vite lubrificati a olio della gamma GG, grazie alla tecnologia a velocità variabile di Atlas Copco, sono pensati per le applicazioni di compressione del biogas nell’ambito del processo di upgrading, prima della trasformazione in biometano e del suo eventuale inserimento nella rete del gas naturale. Questa tecnologia contribuisce a garantire elevate prestazioni, continuità operativa ed efficienza energetica.
L’offerta Atlas Copco per il settore comprende inoltre: booster oil-free per il recupero e la compressione della CO₂, Booster a pistoni CU e BBR per biometano per l’immissione in rete, chiller industriali raffreddati ad aria TCX e dry cooler adiabatici TCA.


