ECOEM conferma il proprio ruolo centrale nel panorama nazionale della gestione della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e partecipa a Ecomondo 2026 con le tre realtà sinergiche e specializzate che lo compongono. Dal 3 al 6 novembre il Consorzio sarà presente infatti alla manifestazione di Rimini, l’appuntamento internazionale di riferimento in Europa e nel bacino del Mediterraneo per la green and circular economy, con ECOEM RAEE e Batterie, ECOEM Tessile ed ECOEM Servizi, presentando le ultime novità in materia di sostenibilità, conformità normativa e soluzioni digitali per la tracciabilità della filiera.
Diventa socio del tuo ambiente
Nato nel 2008 per accompagnare le imprese nel rispetto degli obblighi normativi in materia di gestione dei RAEE, Batterie, Accumulatori, il Consorzio ECOEM ha saputo evolversi nel tempo, espandendo il proprio raggio d’azione e diventando interlocutore unico con tre componenti sinergiche e specializzate, assumendo una natura multi-filiera che permette di esser partner di riferimento per l’economia circolare.
“Diventa socio del tuo ambiente” è il patto che ECOEM propone di sottoscrivere ai nuovi associati, entrando così a far parte di uno dei principali sistemi collettivi nazionali no-profit certificati per l’applicazione della Responsabilità Estesa del Produttore. Un elemento cardine della politica ambientale europea: questo impone infatti a chi fabbrica o immette per primo un bene sul mercato europeo la responsabilità finanziaria e organizzativa della raccolta, del riciclo e dello smaltimento, coinvolgendo anche i siti e-commerce e i marketplace.
Un principio quello dell’EPR (Extended Producer Responsibility) che permette di aumentare i tassi di recupero e riciclo dei materiali, di ridurre la produzione di rifiuti e incentivare un’eco-progettazione sostenibile. ECOEM offre un punto di riferimento qualificato e in costante evoluzione per trasformare questi obblighi in modelli di economia circolare semplici ed efficaci. Una realtà quella del Consorzio che assiste oltre 1.300 aziende tra produttori, importatori e distributori operanti nelle filiere RAEE, batterie e mondo tessile, e che continua a impegnarsi nelle attività di sensibilizzazione volte all’incremento della raccolta dei rifiuti.
La filiera dei RAEE alla prova della transizione
Per tracciare un quadro analitico e pragmatico sulla gestione dei RAEE in Italia, superando la logica della pura conformità normativa e per abbracciare quella del valore strategico delle risorse, ECOEM sarà anche protagonista di un incontro a Ecomondo dal titolo “La filiera dei RAEE alla prova della transizione: governance, materie prime critiche e modelli di economia circolare”.
L’appuntamento – in agenda alle ore 16 di giovedì 4 presso il Padiglione B3 / Stand 309-408 – vedrà dar vita a un dibattito tra i principali attori della filiera sulle leve necessarie per colmare il gap rispetto ai target europei di raccolta, valorizzando l’innovazione tecnologica e i nuovi modelli di governance. Dopo i saluti introduttivi del Direttore Generale di Consorzio Ecoem Luca Fasolino, partecipano alla tavola rotonda: Nicolò Valle, Senior Economist/Manager REF RICERCHE; Domenico Ruggiero, Direttore Generale UTILITALIA; Marco Tammaro, Responsabile Laboratorio Tecnologie per Rifiuti e Materie Prime Seconde ENEA; Andrea Minutolo, Responsabile Scientifico Legambiente. Modera l’autore dell’incontro, Luca Pucci, Vicepresidente Consorzio Ecoem. A conclusione del dibattito i saluti del Presidente Consorzio Ecoem Fabio Fasolino.
ECOEM pronto per i rifiuti tessili
Grande attenzione a Ecomondo 2026 sarà riservata al settore tessile, tra i più inquinanti al mondo con 100 miliardi di capi immessi ogni anno sul mercato e dal grande impatto ambientale in tutte le fasi della lavorazione degli articoli, dall’assemblaggio allo smaltimento. “Nel maggio 2025 abbiamo creato ECOEM Tessile perché possa essere un interlocutore chiave in vista dell’imminente entrata in vigore del decreto attuativo sui RITEM (Rifiuti Tessili e Moda) – spiega Fabio Fasolino. Un cambiamento profondo che tocca l’intero comparto produttivo e distributivo. Il nostro obiettivo è offrire un sistema già rodato e funzionale, evitando alle imprese il peso di creare da zero un sistema individuale complesso, adempiendo agli obblighi normativi e beneficiando di un pacchetto completo di servizi: dall’iscrizione al Registro Nazionale alla tracciabilità, garantendo strumenti adeguati anche ai produttori più piccoli”.
Accanto al comparto tessile, la divisione storica sui RAEE e batterie continua a rappresentare un pilastro fondamentale del Consorzio ECOEM e garantisce l’intera catena di ritiro, trasporto e trattamento, favorendo il recupero di materie prime seconde e scongiurando la dispersione di sostanze inquinanti. È inoltre il principale operatore Nazionale nel riciclo e gestione dei moduli fotovoltaici a fine vita e apparecchiature derivanti da energie rinnovabili, come inverter e sistemi di accumulo e partner dei più importanti player del settore a livello nazionale e internazionale.
Chi è ECONOM
ECOEM Servizi, divisione B2B del Consorzio, opera sul territorio nazionale come partner indipendente per la gestione globale dei rifiuti aziendali. Raccolta, tracciabilità e sensibilizzazione: da sempre impegnato nella salvaguardia dell’ambiente e la sensibilizzazione dei cittadini nella diffusione della cultura legata al riciclo e alla sostenibilità, ECOEM prosegue il suo impegno civico con lo scopo di condividere le buone pratiche sulla corretta raccolta dei rifiuti tecnologici, i progetti di sensibilizzazione sui temi ambientali e i benefici della corretta gestione di questi rifiuti. “C’è necessità di essere uniti, collaborare con tutti gli stakeholder e disporre di normative semplificate – conclude Fasolino. La partecipazione a Ecomondo è l’occasione per confrontarsi con più interlocutori possibili e lanciare il nostro invito a diventare soci del proprio ambiente, collegando persone, tecnologie e territori per un futuro più sostenibile”.


