Dopo una lunga attesa e una serie di decreti e dichiarazioni in contraddizione tra loro, il GSE sta finalmente riconoscendo il credito d’imposta alla aziende che hanno inviato la domanda successivamente al 7 novembre. Giorno in cui, con quasi due mesi di anticipo rispetto alla scadenza del 31 dicembre, il Mimit ha dichiarato l’esaurimento dei fondi. Fondi che, in realtà, non erano esauriti, ma spostati su altri capitoli di spesa.
Da quella data abbiamo assistito ad una serie di scelte e affermazioni al limite dell’assurdo, che hanno creato notevoli difficoltà a migliaia di aziende manifatturiere. Ma finalmente le aziende, ovvero i cosiddetti esodati, stanno ricevendo le mail con la conferma dei crediti. Crediti che, però, vengono riconosciuti con mesi di ritardo, importi inferiori alle attese e le modalità fruizione modificate.
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