• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Conto Termico: chiuso il portale
  • Il rischi del “Made in EU”
  • Eliwell e Schneider Electric insieme a EuroShop 2026
  • Zani Group entra in ECO The Photovoltaic Group
  • Rischi climatici: sono protetti dalle assicurazioni?
  • Salerno riduce le perdite idriche del 20%
  • M’illumino di Meno… M’illumino meglio
  • Hilti: un’unica batteria per applicazioni pesanti
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Agevolazioni»Conto Termico: chiuso il portale

Conto Termico: chiuso il portale

By Massimiliano CassinelliUpdated:3 Marzo 20262 Mins Read3 Marzo 2026
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Dalle 12.00 del 3 marzo, chiuso il portale CT3 del GSE destinato a raccogliere e valutare le domande relative al Conto Termico 3.0

Aperte e subito chiuse le possibilità di presentare domande per il Conto Termico 3.0.

Il GSE ha infatti comunicato, alle 12.00 del 3 marzo, 2026, che

“A seguito dell’elevato numero di richieste pervenute nei primi giorni di apertura del portale del Conto Termico 3.0, il GSE comunica la sospensione temporanea della presentazione di nuove richieste di incentivo.”

l Conto Termico 3.0, o nuovo Conto Termico, incentiva interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili con una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro annui, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.

La dotazione finanziaria di 900 milioni di euro è suddivisa in:

  • 500 milioni di euro ai privati, di cui 150 milioni destinati alle Imprese;
  • 400 milioni di euro alle Pubbliche Amministrazioni, di cui 20 milioni destinati alle Diagnosi Energetiche.

Nel novità rispetto al Conto Termico 2.0

ispetto al Conto Termico 2.0, il nuovo Conto Termico prevede:

  • l’estensione del perimetro delle Pubbliche Amministrazioni che possono accedere al meccanismo;
  • l’ampliamento delle tecnologie incentivabili;
  • l’ammissibilità agli interventi di efficienza anche ai soggetti privati su edifici appartenenti all’ambito terziario;
  • il contributo anticipato per la redazione della diagnosi energetica riservato alle Pubbliche Amministrazioni e agli ETS non economici, pari al 50% della spesa da sostenere;
  • la possibilità di accedere al meccanismo tramite le Comunità Energetiche Rinnovabili o i Gruppi di autoconsumatori di cui le PA, ETS o soggetti privati siano membri;
  • la possibilità di accedere al meccanismo mediante un soggetto privato nell’ambito di una configurazione di partenariato pubblico-privato, esclusivamente per le PA;
  • l’innalzamento della quota incentivata al 100% della spesa, per interventi realizzati su edifici di proprietà dei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati;
  • la maggiorazione dell’incentivo per alcune categorie di interventi di efficienza energetica che utilizzano componenti esclusivamente prodotti nell’Unione Europea o che prevedono l’installazione di impianti con moduli fotovoltaici iscritti al “registro delle tecnologie del fotovoltaico“.

 

Gli impatti del Made in EU e del nuovo Piano Transizione 5.0 per il 2026 verranno affrontanti nel corso del webinar gratuito: Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?, in programma martedì 10 marzo alle 11.00

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Massimiliano Cassinelli

Articoli Correlati

Il rischi del “Made in EU”

3 Marzo 2026 Agevolazioni

Zani Group entra in ECO The Photovoltaic Group

19 Febbraio 2026 Sostenibilità

Rischi climatici: sono protetti dalle assicurazioni?

19 Febbraio 2026 Efficienza
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
Tendenze

Perché il presidente Arrigoni si è dimesso dal GSE?

7 Febbraio 2026

Impianto fotovoltaico per le gru ad idrogeno

23 Gennaio 2026

Attrezzi cordless per proteggere gli operatori

16 Gennaio 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.