• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Cebon e il cuore sociale della sostenibilità
  • TAC e risonanze magnetiche inquinano le acque
  • GNL e bio-GNL per il trasporto marittimo
  • Cavi e cablaggio impattano sulla Transizione energetica?
  • Ritorna il problema della sicurezza energetica
  • Residenza per anziani in classe A1
  • OPEN SB: polo di riferimento per le energie rinnovabili
  • Guerra in Iran: quali conseguenze per greggio e trasporti?
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»ReStart in Green»CINGOLANI: DA CRISI AD OPPORTUNITÀ

CINGOLANI: DA CRISI AD OPPORTUNITÀ

By Massimiliano Cassinelli3 Mins Read10 Marzo 2021
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Secondo il ministro Cingolani “L’Italia è determinata a trasformare l’attuale crisi in opportunità, per garantire che le misure di ripresa affrontino il cambiamento climatico, ripristinando al contempo la crescita e creando posti di lavoro”

“L’Italia è determinata a trasformare l’attuale crisi in opportunità, per garantire che le misure di ripresa affrontino il cambiamento climatico, ripristinando al contempo la crescita e creando posti di lavoro”. Lo ha affermato il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, nel corso del suo intervento al webinar ‘Verso la COP26: tra ripresa ed ambizione climatica’, organizzato dall’ambasciata italiana a Madrid, assieme al ministero spagnolo per la Transizione ecologica e la sfida demografica (Miteco), all’ambasciata britannica e al Real Instituto Elcano.

Cingolani ha spiegato che “il Ministero si sta ristrutturando con un portafoglio ampliato e il nuovo nome di ministero per la Transizione ecologica”, sulla base anche dell’esempio spagnolo: “La Spagna – ha affermato – è un Paese fortemente impegnato nella transizione ecologica e, sotto la guida del presidente Sanchez e della vicepresidente Ribera, sta perseguendo il cammino della de-carbonizzazione con una strategia multiforme, compresa la tabella di marcia dell’idrogeno verde”, ha evidenziato.

“Il Green Deal europeo – ha poi aggiunto Cingolani – è lo strumento chiave per ristrutturare settori e attività critiche, e accelerare la transizione verso economie a basse emissioni, resistenti al clima ed efficienti nell’uso delle risorse in modo giusto e inclusivo, un grande cantiere, in linea con l’accordo di Parigi e l’Agenda 2030″.

In quest’ottica il governo sta lavorando per un “cambiamento sostanziale del paradigma energetico italiano”, che sarà principalmente guidato da investimenti in tecnologie innovative, infrastrutture intelligenti, sviluppo digitale.

Cingolani ha poi illustrato quali saranno le principali aree di lavoro: una forte riduzione della domanda di energia, legata in particolare a un calo dei consumi nella mobilità privata oltre che nel settore civile; un cambiamento radicale del mix energetico a favore delle rinnovabili, unito a una profonda elettrificazione degli usi finali e alla produzione di idrogeno; un aumento dell’assorbimento garantito dalle aree forestali (compresi i suoli forestali) attraverso una gestione sostenibile, il ripristino delle aree degradate e la riforestazione.

L’urbanizzazione rappresenta un’opportunità

Il Ministro Cingolani, intervenuto anche al webinar #Youth4ClimateLiveSeries, ha aperto una riflessione sul ruolo delle città, strategiche per la crescita sostenibile: “Considerato che più della metà della popolazione mondiale vive oggi in città, gli agglomerati urbani diventano motori chiave per un futuro climatico sostenibile resiliente e prospero – ha affermato – l’urbanizzazione rappresenta un’opportunità, le città attraggono talenti e investimenti, la concentrazione di persone favorisce un più rapido sviluppo di conoscenze, e un più alto grado di innovazione nello sviluppo di infrastrutture sempre più smart e digitali. Ma ogni azione ha dei costi e ogni moneta ha due facce – ha aggiunto – dunque l’urbanizzazione non è solo uno stimolo di benessere e conoscenza, dobbiamo garantire un impatto minore sul pianeta. Se questo processo avviene troppo velocemente e senza regole o controllo potrebbe diventare catalizzatore di disuguaglianze sociali e ambientali e di degrado”.

Il ministro ha poi spiegato che il fenomeno dell’urbanizzazione mostra “il paradosso del progresso umano: ogni avanzamento nelle tecnologie risolve problemi specifici ma nel lungo periodo potrebbe generarne altri. È per questo – ha continuato – che abbiamo bisogno di sviluppare una capacità di prevenzione e basata sulla visione di una sostenibilità di lungo termine”.

“La presidenza del G20 si è mossa su questa linea – ha concluso Cingolani – Il nostro programma si focalizza sul ruolo delle città come laboratori strategici di crescita sostenibile, combinando la transizione energetica alle azioni per il clima verso uno scenario di zero emissioni nette”.

Cingolani opportunità Transizione ecologica
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Massimiliano Cassinelli

Articoli Correlati

Cebon e il cuore sociale della sostenibilità

16 Marzo 2026 Sostenibilità

TAC e risonanze magnetiche inquinano le acque

14 Marzo 2026 Water

GNL e bio-GNL per il trasporto marittimo

13 Marzo 2026 Sostenibilità
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
Tendenze

Guerra in Iran: quali conseguenze per greggio e trasporti?

4 Marzo 2026

Alfredo Maria Becchetti è il nuovo presidente del GSE

3 Marzo 2026

Perché il presidente Arrigoni si è dimesso dal GSE?

7 Febbraio 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.