• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • AssoEGE: “il Governo punisce le aziende virtuose”
  • LoveAgri, forniture professionali per l’agricoltura
  • Torna a crescere la raccolta RAEE
  • 2 milioni di finestre, spesso in materiale riciclato
  • Quante batterie vengono raccolte in Italia?
  • Piano Gestione delle Acque
  • Verallia premia i progetti sostenibili
  • Energie rinnovabili: le norme hanno bloccato la crescita
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Riciclaggio»Nasce il Registro Pneumatici

Nasce il Registro Pneumatici

By Massimiliano CassinelliUpdated:19 Aprile 20244 Mins Read19 Aprile 2024
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Il MASE ha creato il Registro nazionale dei produttori e degli importatori di pneumatici per facilitare e garantire la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU)

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha creato il Registro nazionale dei produttori e degli importatori di pneumatici per facilitare e garantire la gestione degli pneumatici fuori uso (PFU). “Con il Registro Pneumatici – spiega il ministro Gilberto Pichetto – viene istituito uno strumento importante che contribuirà alla gestione corretta e sostenibile degli pneumatici che non possono più essere utilizzati”.

Il decreto prevede l’iscrizione dei soggetti obbligati al Registro per via telematica, attraverso il Portale messo a disposizione dalle Camere di commercio.

Gli operatori, le amministrazioni e i cittadini possono consultare sul portale le informazioni sulla gestione degli PFU, le statistiche e gli elenchi di imprese iscritte.

Attraverso l’”Area riservata”, le imprese trasmettono le informazioni per l’iscrizione e le comunicazioni periodiche relative ai dati sugli pneumatici immessi sul mercato e su quelli raccolti al termine del loro utilizzo.

Come è spiegato nel provvedimento, anche i soggetti che immettono pneumatici sul mercato nazionale attraverso la vendita a distanza adempiono agli obblighi di gestione e rendono visibile nel proprio sito internet il numero di iscrizione al Registro, che deve essere comunicato alle piattaforme on-line dai soggetti che utilizzano le stesse per la vendita a distanza.

L’allegato I al decreto del Ministero fornisce indicazioni sulle informazioni necessarie ai soggetti obbligati all’iscrizione e sulle modalità per comunicare i dati e procedere agli aggiornamenti necessari.

I numeri degli pneumatici fuori uso

La corretta raccolta e smaltimento degli pneumatici, del resto, rimane una delle attività indispensabili per la tutela del territorio. Basti pensare che, nel 2023, Ecopneus (la società senza scopo di lucro per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e il recupero dei Pneumatici Fuori Uso – PFU),ha compiuto sforzi straordinari per alleviare le criticità nel sistema di raccolta sul territorio, raccogliendo un eccezionale 112% del proprio target di legge. Questo impegno si è tradotto nella raccolta di oltre 187.000 tonnellate di PFU su tutto il territorio nazionale, superando del 12% gli obiettivi prefissati. Tali risultati hanno permesso a Ecopneus di soddisfare gli obiettivi straordinari stabiliti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, affrontando così le difficoltà del sistema nazionale di raccolta. Le oltre 65.800 missioni di raccolta sono state effettuate presso più di 23.000 gommisti e altri punti di generazione di PFU, dimostrando l’efficacia operativa di Ecopneus su scala nazionale.

“Nel 2023, Ecopneus ha svolto un ruolo fondamentale nella gestione emergenziale sul territorio, superando ampiamente gli obiettivi prefissati, garantendo alti standard di servizio e una raccolta omogenea e capillare in tutta Italia – dichiara Alessandro De Martino, Presidente di Ecopneus. – Proiettati verso il futuro, continuiamo a perseguire la nostra visione di eccellenza, orientando i nostri sforzi anche verso l’innovazione e lo sviluppo di nuove pratiche sostenibili nel trattamento dei PFU. L’impiego dei PFU come risorsa energetica, la ricerca di nuove applicazioni nell’ambito degli asfalti e l’esplorazione delle possibilità offerte dal riciclo chimico, come la pirolisi, sono le sfide che ci stimolano a eccellere. Il nostro impegno va oltre il presente, affrontiamo con consapevolezza le sfide emergenti, mantenendo un impegno costante nella valorizzazione di un settore strategico per il nostro Paese”.

Il sistema di riciclo gestito da Ecopneus rappresenta un esempio di sostenibilità e innovazione nel settore. La gomma ottenuta dal riciclo dei PFU è un materiale prezioso ampiamente utilizzato in tutto il mondo, da superfici sportive a asfalti sicuri e duraturi, isolanti acustici e arredi urbani. Attualmente, il mercato della gomma riciclata è in costante crescita, e Ecopneus si sta dedicando a nuovi filoni e settori applicativi attraverso un lavoro continuo di Ricerca e Sviluppo.

Un aspetto di rilievo è il ruolo chiave degli asfalti modificati con gomma riciclata. Questi asfalti, già presenti in circa 700 km di strade italiane, combinano sicurezza, sostenibilità ambientale e prestazioni meccaniche di alto livello. Contribuiscono alla riduzione del rumore del traffico fino a 5 dB e hanno una durata fino a tre volte superiore rispetto agli asfalti tradizionali. Ciò si traduce in minori costi di manutenzione nel medio-lungo termine, un aspetto cruciale per la sostenibilità economica e ambientale delle infrastrutture stradali.

Oltre ai benefici ambientali, l’attività di riciclo gestita da Ecopneus porta notevoli vantaggi economici per l’Italia. Nel solo 2022, la gestione responsabile dei PFU ha prodotto un risparmio di 127 milioni di euro e ha contribuito alla riduzione di 300.000 tonnellate di emissioni di CO2. Inoltre, sono stati risparmiati 1,5 milioni di metri cubi d’acqua e sono state evitate 336.000 tonnellate di materie prime. La filiera Ecopneus ha generato 59,8 milioni di euro nel 2022, di cui 51,7 milioni sono stati destinati ai servizi delle imprese della filiera, contribuendo così a stimolare l’industria e a creare occupazione.

Ecopneus pneumatici registro pneumatici
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Massimiliano Cassinelli

Articoli Correlati

AssoEGE: “il Governo punisce le aziende virtuose”

30 Marzo 2026 Normative

LoveAgri, forniture professionali per l’agricoltura

30 Marzo 2026 Sostenibilità

Torna a crescere la raccolta RAEE

26 Marzo 2026 Riciclaggio
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
Tendenze

Energie rinnovabili: le norme hanno bloccato la crescita

19 Marzo 2026

Guerra in Iran: quali conseguenze per greggio e trasporti?

4 Marzo 2026

Alfredo Maria Becchetti è il nuovo presidente del GSE

3 Marzo 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.