A pochi mesi dal ritorno a una proprietà interamente italiana, l’azienda lucana CMD, specializzata in progettazione e prototipazione di sistemi di propulsione, accelera con decisione sulla strategia di sviluppo nell’ibrido, con investimenti mirati su due settori ad alto potenziale di crescita: nautica e aviazione mondiali. Una scelta industriale precisa, che consolida il posizionamento dell’azienda come partner tecnologico di riferimento per la propulsione avanzata a basse emissioni, e che si concretizza in questi mesi con la partecipazione a un fitto calendario di appuntamenti fieristici internazionali.
Una visione chiara dopo il cambio di assetto
Il recente ritorno a una governance completamente italiana e indipendente, completato a gennaio 2026 con il riacquisto delle quote precedentemente detenute dalla cinese Loncin Motor Co. Ltd., ha aperto una nuova fase strategica per l’azienda lucana guidata oggi dai cugini Mariano e Giorgio Negri. “Diversi partner tecnologici hanno confermato la continuità delle collaborazioni con la nostra azienda – spiega il Presidente e CEO Mariano Negri – riconoscendone la solidità industriale e la chiarezza di visione, oltre all’avanguardia tecnologica delle soluzioni progettate dal nostro R&D interno” La rotta è quella della propulsione ibrida: sistemi che integrano motore endotermico e propulsore elettrico per ridurre consumi ed emissioni senza rinunciare alle prestazioni, con applicazioni in ambito marino e aeronautico.
Alle fiere internazionali con il nuovo prototipo ibrido
Nelle scorse settimane, al Napoli Boat Show CMD ha presentato il sistema FNM42HPE con Blue Hybrid System da 120kW: una soluzione compatta con tre modalità operative – termica, elettrica e ibrida – e una potenza di picco fino a 310 kW in modalità elettrica, adatta tanto alla navigazione a zero emissioni in aree marine protette quanto alla crociera ad alta efficienza, fino alle acque più regolamentate del Mediterraneo e del Nord Europa.
Il prossimo appuntamento è a fine aprile a Friedrichshafen, in Germania, per Aero2026, uno dei principali saloni mondiali dell’aviazione generale, dove CMD presenterà la sua visione sull’ibrido applicato alla propulsione aeronautica, motori per ultraleggeri e sistemi unmanned, confermando il proprio ruolo di interlocutore qualificato per i grandi player del comparto avio internazionale.
“Se immagino la mobilità del 2040 – aggiunge l’imprenditore Mariano Negri – non vedo una scelta univoca. Immagino sistemi intelligenti che decidono in tempo reale quale fonte usare, come se ci fosse un energy‑manager a bordo. L’ibrido è questo: una piattaforma che parla con la rete ed è in grado di fare ottimizzazione continua. Non stiamo facendo un compromesso tra passato e futuro: stiamo costruendo l’architettura del futuro, che per sua natura è ibrida.”
Investire in Basilicata, una convinta scelta controcorrente
CMD progetta, prototipa e produce ad Atella, in provincia di Potenza, con quattro stabilimenti produttivi e un centro R&D nella limitrofa Campania, a San Nicola La Strada (CE). Una presenza radicata e convinta in un territorio che affronta sfide strutturali importanti, dalla transizione dell’indotto automotive alle dinamiche del settore energetico. Qui, CMD sceglie ogni giorno di restare e continuare a investire, dimostrando che il Sud Italia può essere protagonista della transizione industriale.
“Restiamo in Basilicata con convinzione – afferma Mariano Negri – Investire qui significa credere che questo territorio possa essere protagonista della transizione industriale, non solo spettatore. L’ibrido per mare e per cielo non è una scommessa: è la direzione in cui si muove il mercato, e noi siamo pronti.”
Con circa 220 dipendenti, di cui oltre 40 ingegneri, e un fatturato 2025 di circa 40milioni di euro, CMD si presenta sui mercati internazionali come un’eccellenza tecnologica italiana capace di competere con sistemi di propulsione ad alto contenuto innovativo. Radicata nel Sud, proiettata nel mondo e nel futuro.


