• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • BESS: il mercato rallenta, ma l’industriale tiene la rotta
  • Cosa svela il carrello della spesa?
  • Gli edifici sono a rischio
  • Plastica riciclata: adesso è crisi
  • Decreto imballaggi: non piace a tutti
  • Il packaging premia l’Italia
  • Il paradosso della Direttiva EED
  • Le soluzioni AtlasCopco per il biogas
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Efficienza»La dipendenza energetica è “un freno a mano”

La dipendenza energetica è “un freno a mano”

By Massimiliano Cassinelli2 Mins Read18 Gennaio 2023
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Secondo il ministro Pichetto, “la dipendenza energetica dall’estero è il freno a mano sulla crescita del nostro Paese”

La dipendenza energetica dall’estero è il freno a mano sulla crescita del nostro Paese”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica  Gilberto Pichetto, intervenuto al convegno di Confindustria Energia “Le infrastrutture energetiche per una transizione sicura e sostenibile”. “Oggi – ha spiegato Pichetto – è cambiato il quadro di riferimento internazionale e c’è un governo politico che vuole affrontare seriamente il tema della dipendenza energetica dell’Italia. Non possiamo assolutamente tardare un minuto nella sicurezza nell’approvvigionamento: la tutela ambientale è una conseguenza delle nostre scelte energetiche”.

Dobbiamo uscire dalla dipendenza

“La transizione ecologica è un percorso e le infrastrutture energetiche ne sono tappe fondamentali. “La nostra – ha chiarito il titolare dell’Ambiente – è una visione di un sistema energetico con tante fonti interconnesse, con una pluralità di fornitori, senza mai dipendere da uno soltanto. La sfida è la generazione diffusa: dal centro erogatore a una ramificazione del sistema. Vogliamo costruire la nostra centralità, che significa soddisfare le esigenze italiane, ma anche diventare un punto di smistamento energetico in Europa, in linea con gli obiettivi ambientali e climatici che l’Italia ha sottoscritto”.

Il ministro Pichetto ha ricordato le decisioni prese in questi mesi in proposito “sui rigassificatori, sulla semplificazione, sulle attività estrattive che a lungo hanno subito un condizionamento ideologico, su nuove forme di produzione dell’energia come l’idrogeno e lo sviluppo di realtà come il geotermico, che con le moderne tecnologie può avere uno spazio non solo localizzato in alcune parti d’Italia”. “Dobbiamo anche superare – ha spiegato il ministro – i nodi che abbiamo sulle rinnovabili, come la discontinuità nell’accumulo. Su questo la tecnologia deve venirci incontro, così come la ricerca e la fornitura opportuna di materie prime”.

Tra le infrastrutture strategiche, Pichetto ha evidenziato l’importanza del nuovo elettrodotto Tunisia – Italia, della dorsale Adriatica e il raddoppio del TAP. “Bloccarlo – ha ricordato  – ci avrebbe portato a una riduzione del 15% dell’approvvigionamento, a perdere la centralità nel Mediterraneo”. “Il primo step è utilizzare i fondi PNRR”, ha concluso il ministro, ricordando gli avanzamenti sulle ‘smart grid’, per 4.000 chilometri di reti moderne e resilienti, per lo sviluppo dell’idrogeno”.

ambiente Dipendenza energetica energie alternative fossili Pichetto
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Massimiliano Cassinelli

Articoli Correlati

BESS: il mercato rallenta, ma l’industriale tiene la rotta

6 Ottobre 2026 Sostenibilità

Cosa svela il carrello della spesa?

5 Ottobre 2026 Tendenze

Plastica riciclata: adesso è crisi

2 Ottobre 2026 Efficienza Riciclaggio
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Jabra PanaCast U30 alla prova: fare “Call” intelligenti con un solo cavo USB-C
Transizione energetica, a Casa Siemens nasce Engage X
TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
Perché sono importanti i protocolli?
Tendenze

Cosa svela il carrello della spesa?

5 Ottobre 2026

CEBON Industrial: oltre le batterie

10 Giugno 2026

I Robotaxi sono il futuro della mobilità?

12 Maggio 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.