• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Cebon e il cuore sociale della sostenibilità
  • TAC e risonanze magnetiche inquinano le acque
  • GNL e bio-GNL per il trasporto marittimo
  • Cavi e cablaggio impattano sulla Transizione energetica?
  • Ritorna il problema della sicurezza energetica
  • Residenza per anziani in classe A1
  • OPEN SB: polo di riferimento per le energie rinnovabili
  • Guerra in Iran: quali conseguenze per greggio e trasporti?
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Riciclaggio»Rinnovabili: urge filiera per recupero impianti e batterie esauste

Rinnovabili: urge filiera per recupero impianti e batterie esauste

By Redazione BitMAT4 Mins Read29 Novembre 2024
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Presentiamo i risultati dello studio di Native Strategy “Energie rinnovabili e mobilità elettrica: opportunità di investimento nella catena del valore del riciclo di rifiuti emergenti”

Riciclo-batterie

Lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia e le numerose richieste verdi pongono nuove sfide e opportunità nel riciclo dei materiali provenienti da fotovoltaico, eolico e dalle batterie per veicoli elettrici. È quanto messo in luce dallo studio “Energie rinnovabili e mobilità elettrica: opportunità di investimento nella catena del valore del riciclo di rifiuti emergenti” di Native Strategy, società di consulenza strategica internazionale.

Smantellamento dei pannelli fotovoltaici

Secondo il Report, l’Italia si prepara ad affrontare un picco nella domanda di smantellamento dei pannelli fotovoltaici tra il 2027 e il 2033. Un periodo critico che coincide con il fine vita dei 16,9 GW di impianti installati tra il 2010 e il 2013 grazie agli incentivi pubblici. Tra i materiali sarà particolarmente richiesto l’argento, che costituisce solo lo 0,05% del peso complessivo dei pannelli, ma rappresenta circa un terzo del valore dei materiali riciclabili. Con una riserva totale stimata di 540.000 tonnellate di argento, si prevede una significativa carenza fino al 2075. Il riciclo di una tonnellata di rifiuti fotovoltaici può produrre fino a 500 grammi di argento con una percentuale di recupero del 95%.

Nel settore eolico

Anche nell’eolico l’Italia si trova di fronte alla fine del ciclo operativo della prima generazione di generatori. Lo Studio sottolinea l’urgenza di sviluppare soluzioni di business alternative alla discarica per le pale eoliche, composte principalmente da materiali compositi e quindi difficili da riciclare. Sebbene circa l’85-90% dei generatori possa essere riciclato, il peso delle pale rappresenta un vincolo significativo per l’economicità del processo di riciclaggio, stimato intorno ai 530.000 $ per turbina. Le indicazioni delle direttive europee, che vietano l’abbandono nelle discariche, rendono già oggi cruciale lo sviluppo di nuove filiere per il recupero e riciclo in maniera più sostenibile di queste tecnologie.

E batterie per veicoli elettrici

Inoltre, è previsto che il volume di batterie per veicoli elettrici giunto alla fine del suo ciclo, aumenterà da 1.000 tonnellate nel 2025 a più di 6 milioni di tonnellate entro il 2050. Il ricondizionamento, il riutilizzo e il riciclo delle batterie sono le uniche soluzioni possibili per dare loro una seconda vita. La domanda di materiali come litio, cobalto, manganese, nichel e grafite crescerà del 500% entro il 2050, mentre i costi operativi per il riciclaggio delle batterie in Italia potrebbero raggiungere i 309 milioni di euro entro lo stesso periodo.

“Siamo davanti ad una fase critica, ma anche di opportunità per l’Italia, in quanto nei prossimi anni avremo la necessità di smaltire in modo sostenibile molte tecnologie di energie rinnovabili e batterie giunte a fine vita. Con la crescita della capacità installata di impianti fotovoltaici ed eolici, e l’aumento previsto delle batterie a fine vita, sarà cruciale sviluppare e adottare tecnologie avanzate che permettano di gestire efficacemente questi processi” ha dichiarato Paola Leoni CEO di Native Strategy. “I forti investimenti in energie rinnovabili genereranno già nei prossimi 10 anni milioni di tonnellate di rifiuti ad alto valore, offrendo la possibilità di recupero di materiali strategici e rari. Ad oggi la filiera italiana mostra ampi spazi di mercato per player istituzionali e privati favorendo aggregazioni, partnership e la messa a terra di nuove soluzioni di recupero abilitate dai progressi tecnologici” ha integrato Davide Bertelli, Director Native Strategy responsabile dello Studio.

L’Italia si sta posizionando come un attore chiave nella transizione energetica globale, grazie all’adozione di energie rinnovabili e della mobilità elettrica. Investimenti in tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale, l’automazione robotica e il riciclo avanzato sono essenziali per ottimizzare i processi di gestione dei rifiuti e promuovere l’economia circolare. Con il giusto supporto normativo e tecnologico, l’Italia ha il potenziale per rispondere alla crescente domanda di rifiuti legati alla transizione energetica riducendo allo stesso tempo i rischi legati a supply chain globali.

Energie rinnovabili Recupero sostenibile
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

Laura Castelli presidente del Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori

4 Marzo 2026 Riciclaggio

Raccolta RAEE, le novità 2026

4 Gennaio 2026 Riciclaggio

Materie Prime Critiche: un patrimonio da valorizzare

27 Ottobre 2025 Riciclaggio
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
2VS1 incontra GCI: il Presales tra strategia, tecnologia e metodo
Snom amplia l’ecosistema delle comunicazioni professionali
Cybersecurity tra presente e futuro: minacce, trend e strategie per il 2026
RS Italia, sostenibilità come leva strategica per la filiera
Tendenze

Guerra in Iran: quali conseguenze per greggio e trasporti?

4 Marzo 2026

Alfredo Maria Becchetti è il nuovo presidente del GSE

3 Marzo 2026

Perché il presidente Arrigoni si è dimesso dal GSE?

7 Febbraio 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.