• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Sicurezza
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Fusione nucleare: la control room è già pronta
  • BESS: il mercato rallenta, ma l’industriale tiene la rotta
  • Cosa svela il carrello della spesa?
  • Gli edifici sono a rischio
  • Plastica riciclata: adesso è crisi
  • Decreto imballaggi: non piace a tutti
  • Il packaging premia l’Italia
  • Il paradosso della Direttiva EED
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Riciclaggio»Il Qatar sceglie un’azienda Italiana per il riciclo di batterie al piombo

Il Qatar sceglie un’azienda Italiana per il riciclo di batterie al piombo

By Redazione BitMATUpdated:5 Dicembre 20243 Mins Read5 Dicembre 2024
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

L’azienda italiana GME Recycling è stata incaricata dal Paese del Qatar di realizzare il primo impianto – smelter nell’intero Qatar

rsz_gme_qatar_2

L’azienda GME Recycling specializzata nel settore della progettazione e della realizzazione di impianti di riciclo industriale, è stata scelta da SUHAIL Industrial Holding Group per la progettazione e costruzione di un innovativo impianto di riciclaggio di batterie al piombo. Il Gruppo, una delle principali holding del Qatar, si occupa di produzione ed esportazione di metalli non ferrosi lavorati, e vanta un’ampia rete di filiali e partnership a livello nazionale ed internazionale.

Questa nuova collaborazione segna un importante traguardo per l’industria del riciclo nel Paese, che punta a diventare un riferimento nella gestione sostenibile dei rifiuti industriali e nella produzione di metalli non ferrosi di elevata qualità. L’impianto, infatti, diverrà il primo in tutto il Qatar a includere fonderia e raffineria, permettendo quindi di trasformare direttamente le batterie esauste in lingotti di piombo puro al 99%.

Qatar, tra le economie a più rapida crescita del mondo

La gestione dei rifiuti solidi urbani è una delle sfide più importanti e difficili affrontate dal Qatar, principalmente a causa dell’elevato tasso di crescita della popolazione, dell’urbanizzazione, della crescita industriale e dell’espansione economica. Il paese ha uno dei tassi di produzione di rifiuti pro capite più alti al mondo, che è come fino a 1.8 kg al giorno.

Il Qatar produce più di 2.5 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani ogni anno. Il flusso di rifiuti solidi è costituito principalmente da materiali organici (~60%), mentre il resto del vapore di scarto è costituito da materiali riciclabili, come vetro, carta, metalli e plastica.

L’impianto di GME Recycling in questo scenario offre una valida soluzione per un’economia circolare virtuosa,  trasformando  un metallo prezioso come il Piombo o altri elementi come il Polipropilene da scarto in materiale completamente riutilizzabile.

rsz_gme_qatar_1Il progetto

Il progetto per SUHAIL Industrial Holding Group comprende un impianto completo di trattamento delle batterie esauste, con una capacità di riciclo di 10 tonnellate all’ora. Tale progetto, date le sue dimensioni, prevede nella sua prima fase una linea di triturazione e separazione degli scarti di batterie al piombo con suddivisione di tutti e 5 gli elementi che compongono lo scarto, ed in seconda fase, si completa con, una linea di fusione, raffinazione e colata in lingotti, con trattamento e purificazione delle emissioni a livelli di target inferiori agli standard europei che sono al momento uno degli standard più stringenti al mondo.

GME Recycling è stata incaricata di tutte le fasi del progetto, dall’ingegneria e approvvigionamento alla produzione e supervisione dell’installazione, portando il proprio know-how e le migliori pratiche dell’industria italiana direttamente nel cuore del Medio Oriente.

“Questo progetto rappresenta una pietra miliare per il settore del riciclo in Qatar e siamo onorati di collaborare con SUHAIL Industrial Holding Group per aver realizzato il primo completo di trattamento di batterie al piombo, che permetterà la produzione di lingotti di piombo secondario direttamente nello Stato, rafforzando l’indipendenza produttiva e la sostenibilità del Paese.” Maurizio Mori, Responsabile Marketing e Vendite di GME Recycling

Una questione di lungimiranza

SUHAIL Industrial Holding Group è una holding di primaria importanza per il Qatar. La sua decisione di affidarsi all’azienda italiana, testimonia la lungimiranza del gruppo e il suo impegno verso soluzioni industriali sostenibili, mirando a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere un’economia circolare. Questo contributo rappresenta un passo significativo verso l’autosufficienza del Qatar nella gestione dei rifiuti industriali, e con l’implementazione di questa nuova tecnologia, il Paese consolida il proprio impegno per l’ambiente.

 

GME Recycling Qatar
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

Plastica riciclata: adesso è crisi

2 Ottobre 2026 Efficienza Riciclaggio

Città di carta 2026

17 Settembre 2026 Riciclaggio

Separare i RAEE dai rifiuti? Costa troppo

11 Settembre 2026 Riciclaggio
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Jabra PanaCast U30 alla prova: fare “Call” intelligenti con un solo cavo USB-C
Transizione energetica, a Casa Siemens nasce Engage X
TrendAI rafforza l’ecosistema: partnership, competenze e innovazione per la cybersecurity del futuro
TrendAI punta sul canale: competenze, consulenza e servizi gestiti al centro della strategia
Perché sono importanti i protocolli?
Tendenze

Fusione nucleare: la control room è già pronta

15 Ottobre 2026

Cosa svela il carrello della spesa?

5 Ottobre 2026

CEBON Industrial: oltre le batterie

10 Giugno 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.