• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Stampanti
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Lo spreco alimentare cresce del 10%
  • Soluzioni per la ricarica intelligente
  • La carta vince nei ristoranti veloci
  • RS Italia conquista la medaglia Platinum EcoVadis
  • CEBON Industrial: oltre le batterie
  • Dove finiscono le arance del carnevale di Ivrea?
  • Imballaggi riciclabili: i consumatori non ci credono
  • E-Paper Display – Display effetto carta
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Sostenibilità»Sfruttare il potenziale del machine learning per un futuro più efficiente e sostenibile

Sfruttare il potenziale del machine learning per un futuro più efficiente e sostenibile

By Redazione BitMATUpdated:26 Marzo 20244 Mins Read25 Marzo 2024
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

Il machine learning è una soluzione molto concreta per le aziende che vogliono trasformare i propri dati in un vantaggio competitivo

Le aziende vengono letteralmente sempre più bombardate dai media con notizie relative all’importanza che i dati, l’intelligenza artificiale e il machine learning rivestono all’interno dei processi produttivi. È bene chiarire subito una cosa: hanno ragione. Grazie ai dati – e all’uso che se ne fa – si possono ottenere molteplici benefici. Questo perché favoriscono l’innovazione delle aziende, ne migliorano la redditività, le rendono più sostenibili e più flessibili nell’affrontare le sfide di mercato.

Però non è semplice: il concetto di big data generati dall’Internet of Things implica sia una grande quantità di dati raccolti, sia una estrema eterogeneità (ossia la provenienza da sistemi, protocolli e standard diversi, che spesso rendono difficile la loro catalogazione per il successivo utilizzo). L’intelligenza artificiale sta contribuendo in maniera significativa in tal senso: i dati provenienti da sensori, singole macchine o interi stabilimenti arricchiscono il bacino di informazioni (data lake) collocati sui server locali o nel cloud, in attesa di essere elaborati. Opportunamente utilizzati, consentono alle aziende di comprendere meglio ciò che accade nei propri reparti e di valutare con ragionevole certezza ciò che avverrà nell’immediato futuro per anticipare potenziali eventi negativi, affrontarli in modo proattivo o addirittura evitare che si verifichino.

Un potenziale non semplice da sfruttare

Come accennato, trarre il massimo dai dati può rivelarsi una sfida complessa da portare a termine con successo: spesso sono sparsi tra aree geografiche diverse, su sistemi con standard differenti e non di rado sono difficili da raccogliere e inviare su server remoti.

Secondo i dati Istat, solo il 6,2% delle imprese italiane ha dichiarato di utilizzare sistemi basati su IA, valore che scende al 5,3% per le piccole aziende e cresce al 24,3% per quelle più grandi.

Per cominciare è quindi opportuno restringere il campo a una specifica branca dell’IA: il machine learning, che si concentra sull’esecuzione di compiti ben precisi per i quali un computer è stato opportunamente addestrato. In altre parole, fa meno cose, ma le fa meglio.

Lo stesso PNNR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) prevede finanziamenti di oltre 13 miliardi di euro per l’ammodernamento delle imprese attraverso l’acquisizione di tecnologie per la comunicazione intra-fabbrica, l’intelligenza artificiale e l’adozione di software per l’apprendimento automatico.

 

Sostenibili e redditizi: perché no!?

Un altro tema al centro dell’interesse di aziende di ogni genere e dimensione è quello della sostenibilità. È possibile unire i vantaggi dell’IA alle necessità ambientali? Anche in questo caso, la risposta è “sì”.

Uno studio del Parlamento europeo indica come, attraverso l’uso dell’IA e in particolare del machine learning, sia possibile ridurre le emissioni globali di gas serra entro il 2030 di una percentuale compresa tra l’1,5 e il 4%.

È bene inoltre ricordare che, se in passato la sostenibilità poteva richiedere scelte economicamente difficili da giustificare e non sempre convenienti, allontanando alcune realtà dall’adottare un approccio più green, oggi non è più così. Sappiamo non solo che la sostenibilità è necessaria, ma che diventa conveniente già nel medio periodo. La questione, quindi, non è più se valga la pena adottare pratiche di progettazione e produzione sostenibili, ma come farlo al meglio.

Realizzare prodotti migliori, che richiedano meno materie prime e meno energia per funzionare, ottimizzando i consumi degli stabilimenti nei quali vengono assemblati: ecco dove IA e sostenibilità trovano il proprio punto di contatto, e la chiave sono ancora una volta i dati. Gli investimenti necessari per avanzare in questa direzione vengono ripagati velocemente, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza energetica e produttiva degli impianti.

Il machine learning può identificare

  • anomalie nei processi,
  • segnalare picchi di consumo,
  • indicare il surriscaldamento di un macchinario prima che si trasformi in un vero e proprio guasto.

Talvolta piccole azioni possono portare a grandi vantaggi: si stima che un’ora di fermo impianto possa costare fino a 116.000 euro!

Un passo alla volta, nella giusta direzione

Abbiamo visto come questo percorso possa offrire grandi soddisfazioni, ma sia anche ricco di insidie. Per questo è bene procedere per step, identificare le aree dalle potenzialità più interessanti, partendo da attività circoscritte ma rimanendo concentrati su una visione più ampia. Così facendo è possibile compiere dei passi in avanti senza compromettere processi consolidati. Una volta ottenuti i primi successi, diventerà più facile indirizzare i successivi investimenti.

Il machine learning è una soluzione molto concreta per le aziende che vogliono trasformare i propri dati in un vantaggio competitivo. Mantenendo una visione aperta, supportati dagli strumenti giusti e guidati da una strategia ben definita, si possono vincere anche le sfide più ambiziose.

A cura di Paolo Delnevo, VP Southern Europe & General Manager PTC Italia

 

 

big data machine learning Paolo Delnevo PTC Italia
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

Lo spreco alimentare cresce del 10%

19 Giugno 2026 Normative

Soluzioni per la ricarica intelligente

17 Giugno 2026 Sostenibilità

La carta vince nei ristoranti veloci

12 Giugno 2026 Riciclaggio
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Perché sono importanti i protocolli?
Titanium: l’evoluzione del Motion Control
IA in azienda: obblighi normativi, governance e protezione dei dati
Hilti Power Up Tour 2026: la piattaforma Nuron evolve per i cantieri del futuro
2027: la nuova era della depurazione 5.0
Tendenze

CEBON Industrial: oltre le batterie

10 Giugno 2026

I Robotaxi sono il futuro della mobilità?

12 Maggio 2026

Bruno Rebolini nuovo presidente di CdC RAEE

19 Aprile 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.