SATO è un fornitore globale di soluzioni per l’identificazione automatica che connettono persone, prodotti e informazioni. Tra i suoi prodotti, SATO ha realizzato un nuovo sistema di etichettatura efficiente che contribuisce a ridurre gli sprechi e a migliorare la produttività delle imprese:
“Tale progetto – afferma Carlo Bulizza, responsabile marketing di SATO Italia – è un esempio di come l’ottimizzazione dei processi di stampa sia fondamentale per ridurre gli sprechi, migliorare la produttività e la sostenibilità ambientale delle imprese. E’ anche una dimostrazione di come gli investimenti costanti di SATO nello sviluppo di nuove tecnologie non possano prescindere dalla grande capacità dei nostri partner di sfruttarle al meglio”.
Un sistema di etichette efficiente e sostenibile
Il sistema di etichettatura efficiente contribuisce a ridurre gli sprechi e a migliorare la produttività delle imprese: un esempio interessante da approfondire è l’esperienza di un’azienda del centro Europa che, nel risolvere problemi operativi legati a stampanti di etichette malfunzionanti e con costi di manutenzione elevati, è anche riuscita a migliorare i propri livelli di efficienza. Su indicazione di SATO e dei suoi partner è infatti passata da un processo centralizzato, che prevedeva la produzione delle etichette nella ‘sala stampa’ e la loro applicazione manuale durante l’imballaggio, a un processo decentralizzato e automatico con etichettatura integrata nelle attività di packaging.
I vantaggi del sistema etichette di SATO
Di seguito i vantaggi ottenuti: riduzione delle perdite di magazzino dovute a errori di etichettatura, miglioramento della tracciabilità e della conformità agli standard di sicurezza, maggior sicurezza e stabilità operativa complessiva.
Vale la pena analizzare nel dettaglio le fasi del progetto: è infatti un caso interessante per comprendere il modello di business della multinazionale giapponese il cui obiettivo strategico è semplificare la vita lavorativa dei propri clienti con delle soluzioni di identificazione automatica che ne migliorino l’impatto ambientale e le performance aziendali a tutto tondo.
Come anticipato l’obiettivo principale era risolvere le criticità delle stampanti in uso che, nonostante gli elevati costi di assistenza, continuavano a bloccarsi. In mancanza di una risposta da parte del fornitore tradizionale è stata contattata SATO che, in collaborazione con alcuni partner, ha proposto una soluzione alternativa utilizzando la stampante CL4NX Plus, da subito molto efficiente: nel solo periodo di prova, durato un mese, ha stampato senza alcuno sforzo ben 15km di etichette. Il tema successivo da affrontare è stato il passaggio dalla stampa centralizzata a quella decentralizzata e integrata nel processo di imballaggio, salvaguardando l’investimento fatto a suo tempo per l’applicazione di stampa. La soluzione proposta da SATO sono stati i motori S84NX, progettati per essere inseriti in un sistema di stampa automatica fine linea, che non hanno richiesto alcuna attività di ingegnerizzazione. Di fatto si è trattato di una soluzione plug-and-play che ha permesso, senza costi aggiuntivi, di valorizzare l’investimento iniziale migliorando l’efficienza e l’affidabilità di tutto il processo.
Il motore di stampa da 4” S84NX SATO
Il motore di stampa da 4” S84NX SATO ha una struttura in alluminio estruso e velocità di stampa di 16ips, è ideale per stampa di testo, codici a barre, cartellini RFID ed etichette negli ambienti industriali più ostili ed esigenti. Fra le principali caratteristiche ricordiamo:
- intelligenza avanzata AEP- Application Enabled Printing- che trasforma la stampante in un vero e proprio PC aggiunto che non necessita di alcun middleware per funzionare e interfacciarsi con l’hardware ad esso collegato e con sistemi gestionali, WMS o ERP;
- emulazioni integrate di serie e rilevamento automatico del linguaggio di stampa che lo rendono totalmente plug-and-play rispetto a qualsiasi sistema preesistente;
- affidabilità e semplicità: il ”case” si apre completamente sul retro e permette di accedere a tutte le componenti interne anche quando il motore è montato in linea per facilitarne la manutenzione ordinaria e straordinaria