• BitMAT
  • BitMATv
  • Top Trade
  • Linea EDP
  • Itis Magazine
  • Industry 5.0
  • Sanità Digitale
  • ReStart in Green
  • Speciale Data Center
  • Contattaci
Close Menu
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
Trending
  • Torna a crescere la raccolta RAEE
  • 2 milioni di finestre, spesso in materiale riciclato
  • Quante batterie vengono raccolte in Italia?
  • Piano Gestione delle Acque
  • Verallia premia i progetti sostenibili
  • Energie rinnovabili: le norme hanno bloccato la crescita
  • TK180X la stampante per gli aeroporti
  • Cebon e il cuore sociale della sostenibilità
Facebook X (Twitter) Vimeo Instagram LinkedIn RSS
ReStart in GreenReStart in Green
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
ReStart in GreenReStart in Green
Sei qui:Home»Riciclaggio»Impronta ambientale dei prodotti: ce la racconta una nuova app

Impronta ambientale dei prodotti: ce la racconta una nuova app

By Redazione BitMAT4 Mins Read20 Gennaio 2023
Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email

GS1 Italy lancia Barcode4Environment, un’app che comunica ai consumatori le prestazioni e l’impronta ambientale dei prodotti.

Impronta ambientale dei prodotti

Qual è l’impronta ambientale di un prodotto? Come viene gestito il suo ciclo di vita? Quali iniziative ha messo in campo l’azienda produttrice per migliorare le sue performance ambientali? Sono alcune delle domande a cui risponde Barcode 4 Environment, la nuova web app di GS1 Italy pensata per favorire la comunicazione con i consumatori in materia di sostenibilità e raccontare l’impronta ambientale dei prodotti.

La soluzione è stata sviluppata in collaborazione con l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ed è stata messa a punto da un gruppo di lavoro coordinato da GS1 Italy, in ambito ECR Italia, composto da sette aziende del largo consumo: Carlsberg, Coop Italia, Eridania, Ferrarelle, Ferrero, Mondelez e Sammontana. È pensata per tutte quelle realtà che misurano l’impronta ambientale dei prodotti e che vogliono raccontarlo ai consumatori in modo semplice, intuitivo e attendibile.

Misurare, migliorare e comunicare la sostenibilità è, infatti, sempre più importante, ma ancora poche aziende lo fanno: secondo i risultati di una survey condotta su 2 mila aziende italiane dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e realizzata con CONAI, solo il 4% delle aziende ha intrapreso studi sul ciclo di vita dei propri prodotti utilizzando metodologie comuni e scientificamente rigorose, come LCA (Life Cycle Assessment), PEF (Product Environmental Footprint) e EPD (Environmental Product Declaration). Eppure, questo è un tema a cui i consumatori prestano sempre più attenzione e che merita una comunicazione specifica.

I prodotti, inoltre, hanno già una pluralità di codici in etichetta che spesso generano confusione, errori di scansione e conflitti. E anche il packaging, spesso, non si rivela abbastanza efficace. GS1 Italy ha realizzato Barcode 4 Enviroment proprio per promuovere la misurazione dell’impronta ambientale dei prodotti e per segnalare le buone pratiche per la corretta comunicazione della sostenibilità usando gli standard GS1.

La web app, al momento disponibile gratuitamente in versione dimostrativa, funziona infatti attraverso l’utilizzo del codice a barre e del GS1 Digital Link: basta scaricare l’app sul proprio smartphone e scansionarli per poter aver accesso alle informazioni ricercate. In particolare, la web app rende disponibili:

  • Le informazioni sulla performance ambientale del prodotto.
  • Le indicazioni su come fare la raccolta differenziata.
  • I fondamenti scientifici alla base dei dati sulla sostenibilità.

Per rendere comprensibili le informazioni relative all’impronta ambientale dei prodotti, i dati scientifici vengono rappresentati in parametri vicini alla percezione della vita quotidiana e utilizzando termini facilmente fruibili dai consumatori finali e dai non addetti ai lavori. Ad esempio: l’acqua risparmiata durante un processo produttivo è equiparata a quella che sarebbe necessaria per riempire un determinato numero di piscine olimpioniche, le quantità di CO2 risparmiate sono paragonate a quelle emesse da un viaggio in auto di certi km, e così via. Questo processo divulgativo è reso possibile dall’integrazione di uno strumento sviluppato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa nell’ambito del progetto EFFIGE – finanziato dall’Unità LIFE della Commissione europea – che ha lo scopo di consentire alle aziende di misurare con trasparenza, chiarezza ed efficacia la propria impronta ambientale.

“Tradurre i messaggi complessi legati alla misurazione delle performance ambientali è un elemento chiave per diffondere una maggiore consapevolezza sulla sostenibilità e per ridurre il rischio del greenwashing”, commenta Fabio Iraldo, professore dell’Istituto di Management, Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa.

“L’utilizzo di Barcode 4 Environment dà alle aziende la possibilità di rispondere alle esigenze dei consumatori di essere più informati e fare scelte più in linea con i loro valori, e l’opportunità di comunicare meglio, in modo chiaro e trasparente, il loro impegno in termini di impronta ambientale”, spiega Silvia Scalia, ECR Italia and training director di GS1 Italy. “Barcode 4 Environment rappresenta una prima soluzione dimostrativa del concetto di Digital Product Passport abilitato grazie a una chiave di identificazione e una sua rappresentazione digitale. Basata sugli standard GS1, collega il prodotto fisico alle informazioni di sostenibilità e supporta le aziende nel rispondere ai nuovi requisiti normativi in fase di approvazione da parte della Commissione europea”.

app GS1 impatto ambientale sostenibilità
Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp Telegram Email
Redazione BitMAT
  • Website
  • Facebook
  • X (Twitter)

BitMAT Edizioni è una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Articoli Correlati

Torna a crescere la raccolta RAEE

26 Marzo 2026 Riciclaggio

2 milioni di finestre, spesso in materiale riciclato

26 Marzo 2026 Riciclaggio

Quante batterie vengono raccolte in Italia?

24 Marzo 2026 Riciclaggio
Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli aggiornamenti dai portali di BitMAT Edizioni.

BitMATv – I video di BitMAT
Nuova Transizione 5.0: cosa cambia?
Il futuro del lavoro passa dai Personal Systems: l’innovazione HP tra AI e sicurezza
AI in locale: la workstation secondo Syspack tra potenza e flessibilità
Tra promesse e realtà: vita (vera) da System Integrator
Data center nell’era dell’AI: infrastrutture, densità e nuove sfide per l’enterprise
Tendenze

Energie rinnovabili: le norme hanno bloccato la crescita

19 Marzo 2026

Guerra in Iran: quali conseguenze per greggio e trasporti?

4 Marzo 2026

Alfredo Maria Becchetti è il nuovo presidente del GSE

3 Marzo 2026
Navigazione
  • Efficienza
  • EcoCantiere
  • Riciclaggio
  • Normative
  • Agevolazioni
  • Agenda
  • Water
  • Sostenibilità
Informazioni
  • Contattaci
  • Cookies Policy
  • Privacy Policy
  • Redazione
Chi Siamo
Chi Siamo

ReStart in Green è una testata giornalistica appartenente al gruppo BitMAT Edizioni, una casa editrice che ha sede a Milano con una copertura a 360° per quanto riguarda la comunicazione online ed offline rivolta agli specialisti dell'lnformation & Communication Technology.

Facebook X (Twitter) Instagram Vimeo LinkedIn RSS
© 2012 - 2026 - BitMAT Edizioni - P.Iva 09091900960 - tutti i diritti riservati - Iscrizione al tribunale di Milano n° 295 del 28-11-2018 - Testata giornalistica iscritta al ROC

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.